È in corso un’imponente operazione di ricerca tra i sentieri montani del gruppo del Carega, dove da ieri si sono perse le tracce di un uomo di 67 anni residente in provincia di Vicenza. Originario di Valdagno, il pensionato era uscito per una camminata senza fare più ritorno, facendo scattare l’allarme da parte dei familiari.
Il primo elemento utile alle ricerche è stato il ritrovamento della sua automobile, lasciata nei pressi del Rifugio Campogrosso. Questo dettaglio ha permesso alle autorità di concentrare le perlustrazioni nelle aree montane limitrofe, al confine tra Veneto e Trentino.
Le operazioni sono iniziate ufficialmente verso mezzogiorno di oggi, con l’intervento del Soccorso alpino di Recoaro Terme e di numerose altre squadre specializzate. Sono coinvolti anche i tecnici dell’XI Delegazione del Soccorso alpino, le Stazioni trentine della Vallagarina e degli Altipiani, nonché vigili del fuoco permanenti e volontari.
Il dispiegamento di forze sta battendo i principali sentieri e valloni della zona, tra cui Vajo dei Colori, la zona del Rifugio Fraccaroli, Boale dei Fondi, Sibilla, il Vallone del Pissavacca, Valon dei Cavai e Vaio delle Bisse Bianche. Le condizioni ambientali, rese più difficili dall’orografia del territorio e dalla fitta vegetazione, stanno rallentando le operazioni, ma i soccorritori continuano senza sosta.
A supporto delle squadre a terra è in volo l’elicottero della Guardia di Finanza di Bolzano, dotato di tecnologia Imsi Catcher, un sofisticato sistema in grado di intercettare segnali telefonici per individuare con precisione la posizione di un dispositivo mobile attivo. L’utilizzo di questo strumento rappresenta una delle strategie più efficaci in ambienti impervi dove la copertura di rete è instabile.
Nonostante le difficoltà legate al territorio e all’ampiezza dell’area da perlustrare, le ricerche stanno procedendo senza interruzioni nella speranza di individuare quanto prima l’escursionista scomparso. Al momento, non sono stati comunicati sviluppi ufficiali sul ritrovamento dell’uomo né indizi significativi sulla sua possibile direzione.
L’area interessata è una delle più frequentate dagli amanti della montagna, ma anche tra le più complesse dal punto di vista orografico. Le autorità raccomandano prudenza a chi si trovi nei pressi e invitano a segnalare qualsiasi dettaglio utile.