Venerdì 3 ottobre è giornata di sciopero generale in tutta Italia, indetto da Cgil e Usb in segno di solidarietà con la Flotilla per Gaza, in seguito all’attacco dell’esercito israeliano. Manifestazioni, presìdi, cortei e blocchi spontanei stanno interessando diverse città italiane. A Verona, le prime mobilitazioni sono iniziate già giovedì 2 ottobre, con l’occupazione dell’Università e un sit-in davanti all’ospedale di Borgo Trento.
Corteo e viabilità modificata
Il corteo principale si è mosso da Porta Nuova alle 8.30, con partenza dalla zona bus della stazione. Il percorso ha attraversato via Città di Nimes, Circonvallazione Interna, Corso Porta Nuova, Piazza Bra, Stradone Maffei, Stradone San Fermo, Lungadige Rubele, per poi concludersi in Piazza dei Signori, passando per via Nizza, Piazza Viviani (dove è stato istituito il divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli, inclusi ciclomotori e motocicli).
Trasporto pubblico e treni cancellati
Mentre l’azienda di trasporti ATV ha confermato il regolare svolgimento di tutte le corse urbane ed extraurbane, sono numerose le soppressioni dei treni da e per Verona Porta Nuova. I disagi hanno riguardato in particolare i convogli provenienti da Venezia e Milano, generando ritardi e cancellazioni lungo le principali direttrici ferroviarie.
Servizi comunali garantiti a Verona
Il Comune di Verona ha comunicato l’elenco dei servizi essenziali che saranno regolarmente operativi durante lo sciopero. Tra questi figurano:
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Polizia municipale e Protezione civile, con presenza garantita presso municipi, centrali operative e per i servizi di pronto intervento.
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Ufficio di Stato Civile, che assicura assistenza per le denunce di nascita e morte.
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Servizi sociali attivi, con personale operativo dedicato ai minori, adulti fragili e anziani.
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Musei aperti in forma ridotta, tra cui la Casa di Giulietta, il Museo di Castelvecchio e il Museo di Storia Naturale.
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Biblioteche funzionanti: la Biblioteca Civica aprirà dalle 9 alle 14, mentre resteranno accessibili le biblioteche di quartiere a Borgo Trieste, Santa Lucia, Quinto, Borgo Milano, Golosine e Cadidavid.
Raccolta rifiuti e servizi Amia a rischio
Lo sciopero coinvolge anche il settore ambientale, con possibili disservizi nei servizi di raccolta rifiuti gestiti da Amia. In particolare, sono attesi:
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Ritardi o mancati passaggi nella raccolta porta a porta e svuotamento dei cassonetti.
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Disagi nella raccolta di sfalci e ramaglie.
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Possibili rinvii nel ritiro degli ingombranti.
Amia consiglia ai cittadini di attenersi al calendario di conferimento, ma in caso di mancato ritiro, di ritirare i rifiuti e ripresentarli alla data utile successiva. Per gli ingombranti, l’azienda provvederà a contattare direttamente i prenotati per fissare un nuovo appuntamento.
Eventi annullati
Lo sciopero ha portato anche alla cancellazione dell’evento “Music 4 the Next Generation” previsto al Teatro Ristori. Le fondazioni promotrici hanno comunicato la decisione attraverso i canali ufficiali, promettendo aggiornamenti a breve anche per chi si era registrato tramite Eventbrite.
Fnsi non aderisce ma prende posizione
La Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi) ha scelto di non aderire allo sciopero, pur esprimendo solidarietà ai membri della Flotilla e al popolo palestinese. La decisione è stata presa per garantire la continuità dell’informazione in una fase delicata e permettere alla stampa di continuare a raccontare la crisi in Medio Oriente e le sue ricadute in Italia. La Fnsi ha inoltre chiesto il rilascio immediato dei giornalisti arrestati durante l’azione della Flotilla, interpellando direttamente l’ambasciata israeliana in Italia.