A Verona atterrati 4 bambini palestinesi evacuati da Gaza per cure urgenti

Nella notte tra il 29 e il 30 settembre l’aeroporto scaligero ha accolto minori in gravi condizioni, nell’ambito della quindicesima missione umanitaria italiana.

Nella notte tra il 29 e il 30 settembre, l’aeroporto di Verona è stato protagonista di un’importante operazione umanitaria. Quattro bambini palestinesi, evacuati dalla Striscia di Gaza, sono atterrati con i loro familiari per ricevere cure mediche indispensabili. L’arrivo rientra in una più ampia missione organizzata dall’Italia, che ha visto il coinvolgimento complessivo di 15 minori trasportati con tre voli speciali dell’Aeronautica Militare, per un totale di 81 persone.

I piccoli pazienti giunti nello scalo veronese, affetti da malformazioni congenite o gravi ferite, sono stati immediatamente indirizzati verso strutture sanitarie altamente specializzate. In particolare, le cure sono state organizzate presso ospedali di Lombardia (Milano, Bergamo e Brescia) e Friuli Venezia Giulia (Trieste). Altri bambini, parte della stessa missione, verranno accolti da centri ospedalieri in sette regioni italiane. Verona, che in passato aveva già ospitato bambini palestinesi poi curati con successo all’ospedale di Borgo Trento, conferma così il proprio ruolo di snodo strategico nelle missioni mediche umanitarie.

Questa è la quindicesima operazione di evacuazione promossa dal nostro Paese, che si conferma leader in Europa per numero di bambini palestinesi accolti e curati. Dal 2023 a oggi sono già 196 i minori trasferiti in Italia, accompagnati da oltre 650 familiari e assistenti, grazie al coordinamento tra Ministero della Difesa, Ministero degli Esteri, Aeronautica Militare e strutture sanitarie regionali.

L’impegno non si esaurirà con l’ultimo arrivo. Nei prossimi giorni sono previsti due ulteriori voli della Guardia di Finanza, che porteranno in Italia altre 72 persone, tra studenti e cittadini ricongiunti con i propri familiari. Un’operazione che conferma la continuità del sostegno italiano alla popolazione palestinese colpita dal conflitto, garantendo non solo cure specialistiche ai minori in condizioni critiche, ma anche opportunità di accoglienza e stabilità per i loro nuclei familiari.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Aperto il bando 2026 per under 28: un anno di esperienza tra cultura, educazione e...
Il 28 e 29 marzo visite all’ex campo di concentramento: un percorso storico tra memoria...
Opportunità a tempo indeterminato nel Comune per esperti ICT tra innovazione digitale e sicurezza informatica...

Altre notizie