Un violento incendio ha colpito una palazzina a più piani di Peschiera del Garda nel pomeriggio del 25 settembre, innescato mentre erano in corso lavori di ristrutturazione. Le fiamme, che si sono propagate rapidamente, hanno distrutto circa 300 metri quadrati di tetto in legno, causando gravi danni anche agli appartamenti situati al di sotto della copertura.
Sul luogo dell’emergenza sono accorse tre squadre dei vigili del fuoco provenienti da Verona, Bardolino e Castiglione delle Stiviere. L’intervento, durato fino a tarda serata, ha richiesto complesse operazioni di spegnimento e messa in sicurezza per impedire che il rogo si estendesse ad altre zone dell’edificio. La tempestività dei soccorsi ha evitato conseguenze peggiori, ma la struttura è stata dichiarata inagibile.
Le conseguenze dell’incendio hanno colpito direttamente le tre famiglie residenti nello stabile, tra cui alcuni bambini. Costrette ad abbandonare le abitazioni, hanno trovato accoglienza temporanea presso parenti e in strutture ricettive del territorio. Le autorità locali hanno seguito da vicino la situazione per garantire soluzioni immediate ai nuclei sfollati.
Secondo le prime ricostruzioni, l’origine del rogo sarebbe collegata alle attività di cantiere in corso, anche se gli accertamenti sulle cause precise sono tuttora in corso. La dinamica dell’incendio evidenzia i rischi legati ai lavori edilizi in prossimità di materiali altamente infiammabili, come le coperture lignee.
L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i residenti della zona, richiamando l’attenzione sull’importanza delle misure di sicurezza nei cantieri e sulla necessità di controlli accurati durante le fasi di ristrutturazione. Intanto, la palazzina rimane sotto sequestro tecnico per consentire le verifiche strutturali e stabilire i tempi di un eventuale recupero.