A Verona “Be My Voice – un diario per Gaza” in mostra a Sala Birolli

Dal 19 al 21 settembre un'esposizione artistica e un talk per raccontare la resilienza del popolo palestinese attraverso arte, testimonianza e dialogo

Be my voice

Un grido silenzioso che attraversa l’arte per arrivare dritto al cuore di chi guarda. È questo il senso profondo della mostra “Be My Voice – un diario per Gaza”, ospitata a Sala Espositiva Comunale Renato Birolli, in via Macello 17 a Verona, da venerdì 19 a domenica 21 settembre. L’iniziativa è promossa da Verona per la Palestina e ARCI Breonico, in collaborazione con la Circoscrizione 1^ e numerose realtà associative del territorio.

Un percorso artistico tra immagini e parole

La mostra si presenta come un’esperienza immersiva che unisce linguaggi artistici e testimonianza civile. I visitatori potranno attraversare un percorso visivo e narrativo che intreccia le illustrazioni di Marcella Brancaforte con i testi intensi di Alhassan Selmi, testimone diretto della vita nella Striscia di Gaza.

Ogni opera esposta racconta la quotidianità di un popolo ferito ma ancora capace di speranza, portando il pubblico dentro le emozioni, i sogni e le contraddizioni che animano la vita sotto assedio. La narrazione diventa strumento di resistenza, memoria e comunicazione, restituendo voce a chi spesso resta inascoltato.

Sabato un talk con testimonianze dalla Striscia di Gaza

Uno dei momenti più significativi sarà il talk previsto per sabato 20 settembre alle ore 17, quando si terrà un confronto diretto con testimoni e artisti coinvolti nel progetto. Il giornalista e scrittore Raffaele Oriani condurrà l’incontro, dialogando con:

  • Alhassan Selmi, in collegamento dalla Striscia di Gaza per una testimonianza dal vivo;

  • Marcella Brancaforte, illustratrice della mostra, che spiegherà il processo creativo alla base delle sue opere;

  • Ola Al Sharif, artista originaria di Gaza, con uno sguardo diretto sulla produzione culturale palestinese;

  • Giuditta Brattini, cooperante volontaria, che condividerà la sua esperienza sul campo.

Un’occasione per approfondire il contesto geopolitico, riflettere sull’impatto umano del conflitto e comprendere il valore della comunicazione artistica come forma di impegno civile.

Una mostra che vuole ascolto e partecipazione

“Be My Voice – un diario per Gaza” non è solo un’esposizione, ma un invito a non voltarsi dall’altra parte, a farsi megafono di chi non ha possibilità di raccontarsi. L’arte diventa strumento di solidarietà e consapevolezza, capace di toccare corde profonde e stimolare una riflessione collettiva.

L’iniziativa è parte integrante del calendario culturale della Circoscrizione 1^, che si conferma impegnata nel sostenere eventi che uniscono cultura, attualità e partecipazione. La scelta di Sala Birolli, storicamente vocata alla promozione artistica, rafforza il messaggio universale dell’esposizione.

Orari di apertura mostra:

  • Oggi: dalle 12.00 alle 22.00

  • Sabato 20 settembre: dalle 9.00 alle 22.00

  • Domenica 21 settembre: dalle 9.00 alle 12.00

L’ingresso è libero e gratuito.

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