Verona si prepara ad accogliere la settima edizione del Festival della ceramica, in programma il 27 e 28 settembre 2025 nelle piazze Corrubbio, Pozza e San Zeno. La manifestazione, nata nel 2019 grazie all’iniziativa di un gruppo di ceramisti veronesi riuniti nell’associazione Arte della Ceramica, si è consolidata negli anni come punto di riferimento per chi ama l’artigianato artistico e le sue espressioni contemporanee.
Con oltre 50 espositori e circa 10.000 visitatori attesi, l’evento propone un ricco calendario di attività: più di 20 eventi e workshop gratuiti, mostre tematiche, dimostrazioni e laboratori aperti al pubblico. L’obiettivo è duplice: dare visibilità ai ceramisti-artisti che hanno scelto questa forma di espressione come lavoro e avvicinare i cittadini alla cultura della ceramica.
Un festival tra mercato e creatività
Gli stand espositivi apriranno entrambi i giorni dalle ore 10, accogliendo visitatori e curiosi tra le piazze del quartiere San Zeno. In contemporanea prenderà avvio il contest “Colpo di Fulmine”, che invita il pubblico a votare lo stand preferito: in palio un buono d’acquisto da 50 euro da spendere direttamente presso il ceramista scelto.

Non mancheranno le attività esperienziali: dal modellato dell’argilla alle prove al tornio, fino ai laboratori per adulti e bambini. Gli studenti del liceo artistico Nanni-Boccioni di Verona parteciperanno con dimostrazioni creative, contribuendo a un dialogo tra giovani e professionisti del settore.
Un omaggio a Italo Calvino
Tra i momenti più attesi figura l’inaugurazione della mostra “Calvino tra realtà e immaginazione”, allestita presso l’ex oratorio di Santa Maria Giustizia Vecchia in via San Procolo, a pochi passi dal festival. L’esposizione, che si inserisce nel quarantesimo anniversario della morte dello scrittore, vedrà gli artisti ceramisti interpretare con le proprie opere l’universo fantastico e visionario di Italo Calvino.
Laboratori e appuntamenti speciali
Il pomeriggio del 27 settembre sarà animato dal maestro Fecchio Benvenuto del Museo/Laboratorio dell’Ocarina, che guiderà un laboratorio speciale dedicato alla creazione di strumenti musicali in ceramica. Seguiranno attività di modellato collettivo in piazza, con partecipazione libera e gratuita.

La giornata del 28 settembre sarà caratterizzata da prove pratiche al tornio, con dimostrazioni aperte al pubblico fino alla chiusura del festival alle 19.00.
Un festival aperto e accessibile
Gli organizzatori sottolineano che tutti i laboratori sono gratuiti, con prenotazione in loco poco prima dell’attività. Le donazioni raccolte saranno destinate a sostenere i progetti futuri dell’associazione promotrice.
Il quartiere di San Zeno, facilmente raggiungibile dalla stazione di Verona Porta Nuova con bus o a piedi, offrirà il suggestivo scenario di piazze storiche trasformate in un laboratorio a cielo aperto, confermando la vocazione della città ad accogliere e valorizzare la cultura artistica.