Una coppia di malviventi ha tentato, senza successo, di mettere a segno alcuni furti a danno di anziani a Verona, nel quartiere di borgo Santa Croce. Il metodo, già ribattezzato come “truffa dello spray verde”, consiste nel spruzzare una macchia colorata sui vestiti della vittima, per poi fingere di volerla aiutare a ripulirsi. Durante l’azione di “soccorso”, uno dei due distrae il malcapitato, mentre l’altro tenta di sottrarre oggetti personali come collanine, bracciali, orologi o orecchini.
Il raggiro, però, non ha avuto l’effetto sperato. In almeno due casi recenti, i tentativi di furto sono stati sventati grazie alla prontezza delle vittime, che hanno compreso l’inganno e reagito, costringendo i ladri alla fuga. Secondo le ricostruzioni, i due criminali agiscono in coppia, solitamente un uomo e una donna, ben vestiti e con modi gentili. Utilizzano approcci apparentemente innocui, come far notare una macchia sui vestiti o richiamare alla memoria false conoscenze, per creare un clima di fiducia e confusione.
Le forze dell’ordine monitorano con attenzione la situazione, anche in seguito alle segnalazioni arrivate dai residenti del quartiere, che si sono attivati in modo capillare per allertare conoscenti e familiari. In molti casi, le vittime si sono dimostrate consapevoli e reattive proprio grazie agli incontri informativi organizzati nei mesi scorsi dai carabinieri, in collaborazione con le associazioni di zona. Questi appuntamenti, incentrati sul tema delle truffe agli anziani, hanno avuto un ruolo fondamentale nel sensibilizzare la cittadinanza e fornire strumenti utili per riconoscere e contrastare le tecniche di raggiro più diffuse.
Il fenomeno delle truffe in strada o a domicilio si è evoluto negli anni, ma la prevenzione si dimostra sempre più efficace. Non solo le forze dell’ordine, ma anche il passaparola tra vicini, commercianti e parenti contribuisce a diffondere consapevolezza e a trasformare potenziali vittime in cittadini attenti e pronti a difendersi. La nuova modalità con lo spray colorato rappresenta un’evoluzione delle classiche truffe con pretesti legati a presunti guasti domestici o finti conoscenti, ma il principio resta invariato: agire sulla fiducia, la sorpresa e il disorientamento.
Le autorità locali invitano chiunque venga avvicinato con modalità sospette a contattare immediatamente il 112, anche se il tentativo di furto non è andato a buon fine. Denunciare è importante per raccogliere elementi utili all’identificazione dei responsabili e per prevenire nuovi episodi.
La raccomandazione principale resta quella di non lasciarsi avvicinare da sconosciuti che utilizzano pretesti poco chiari, mantenere sempre la calma e, se possibile, richiedere subito l’intervento delle forze dell’ordine.