Verona riparte in bicicletta con la Settimana Europea della Mobilità 2025

Dal 14 al 22 settembre, eventi, talk e iniziative per promuovere una mobilità più sostenibile e inclusiva

Verona conferma il proprio impegno per una mobilità urbana più equa e sostenibile con il ritorno della Settimana Europea della Mobilità, che prenderà il via domenica 14 settembre 2025 con il Bike Pride, una colorata parata in bicicletta aperta a tutti. Organizzata da Fiab Verona e Cocai, con il supporto di Atv, Agsm e il patrocinio del Comune di Verona, l’iniziativa si inserisce nella campagna europea coordinata dalla Commissione Europea e giunta alla sua seconda edizione cittadina dopo il successo dello scorso anno.

Obiettivo principale: sensibilizzare cittadini, aziende e scuole su forme di spostamento alternative all’auto privata, più sicure, meno impattanti e in grado di migliorare la qualità della vita urbana. Un’occasione per riflettere, attraverso eventi concreti, sul futuro della mobilità veronese.

Domenica si parte con il Bike Pride

L’inaugurazione ufficiale della SEM 2025 avverrà con il ritorno del Bike Pride, domenica 14 settembre. La pedalata collettiva partirà dal Parco della Provianda di Santa Marta, nei pressi di Porta Vescovo, e attraverserà le vie della città per circa due ore. L’iniziativa, nata a Torino nel 2010, vuole rivendicare il diritto a spostarsi in bicicletta in sicurezza e libertà, puntando a una città più accessibile, vivibile e meno trafficata.

“Tornare a organizzare il Bike Pride significa riaffermare la libertà di movimento nel rispetto reciproco”, sottolinea Corrado Marastoni di Fiab Verona, mentre Giorgio Migliorini, sempre di Fiab, evidenzia la collaborazione con Comune, Cocai e altre associazioni: “È il secondo anno di un progetto condiviso che vogliamo far crescere”.

Verso una mobilità integrata e intermodale

L’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari ha rimarcato come la mobilità sostenibile sia una priorità per l’amministrazione Tommasi: “Non si tratta solo di rendere gli spostamenti più fluidi, ma di costruire un sistema integrato che metta insieme trasporto pubblico, mobilità dolce e infrastrutture moderne. Solo così Verona potrà essere una città più competitiva e vivibile”.

Tra i cantieri strategici in corso, l’assessore ha citato la filovia e la rete ciclabile urbana, oltre alla nuova strada di Gronda. Progetti pensati per ridurre il traffico privato e incentivare modalità di spostamento più sostenibili.

Trasporto pubblico e bike sharing al centro della strategia

Anche le aziende partecipano alla SEM. Il presidente di Atv e Amt3, Giuseppe Mazza, ha ricordato il ruolo del trasporto pubblico locale e i risultati positivi del nuovo servizio di bike sharing free floating lanciato da Amt3. È prevista inoltre una nuova iniziativa in collaborazione con il Comune, rivolta alla mobilità studentesca, per rafforzare l’uso di mezzi pubblici e biciclette nelle tratte casa-scuola.

Le scuole protagoniste della SEM

La giornata centrale sarà mercoledì 17 settembre con il “Muoviamoci Bene Day”, un evento simbolico rivolto a cittadini, scuole e imprese che per un giorno saranno invitati a sperimentare mezzi di trasporto alternativi: bicicletta, autobus, car pooling, monopattino o semplicemente camminare.

Le scuole avranno un ruolo chiave: gli studenti raggiungeranno i propri istituti in bicicletta, accompagnati dagli insegnanti lungo percorsi sicuri e replicabili. Un progetto che unisce educazione, sostenibilità e partecipazione civica.

Maddalena Comparini, rappresentante dei mobility manager scolastici, sottolinea l’importanza di coinvolgere i giovani: “Con semplici azioni, come destinare stalli davanti agli istituti o organizzare lezioni all’aperto sulla mobilità, possiamo formare una nuova generazione consapevole e rispettosa dell’ambiente urbano”.

Una rete tra associazioni, istituzioni e imprese

“La SEM è un’opportunità per costruire reti tra soggetti diversi che ogni giorno lavorano per migliorare la mobilità urbana”, spiega Francesco Avesani, vicepresidente di Cocai.

A conclusione del Bike Pride, i partecipanti saranno invitati a Festambiente, l’evento organizzato da Legambiente ai Giardini di Santa Toscana, dove si svolgerà un talk con confronto tra città italiane sui modelli di mobilità urbana.

Andrea Gentili, presidente di Legambiente Verona, parla di una collaborazione “fondamentale per dare continuità all’impegno verso una mobilità sostenibile”.

Una sfida culturale prima ancora che tecnica

L’obiettivo di questa seconda edizione della SEM a Verona è ampliare il coinvolgimento di scuole e aziende, le due categorie che generano gran parte degli spostamenti quotidiani. Cambiare le abitudini di mobilità significa cambiare il modo stesso di vivere la città, promuovendo salute, inclusione, accessibilità e qualità ambientale.

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