Una serata di forte maltempo ha messo in allerta il Veronese, con piogge intense che, tra il capoluogo e la Valpolicella, hanno provocato allagamenti in garage, cantine e seminterrati, oltre a infiltrazioni d’acqua in diverse abitazioni. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per una decina di emergenze, molte delle quali concentrate tra Verona e le aree collinari limitrofe. Le chiamate al numero di emergenza 115 si sono susseguite per tutta la notte, con segnalazioni riguardanti anche alberi caduti o pericolanti.
Il maltempo, che ha causato disagi significativi alla viabilità urbana, ha colpito duramente la zona nelle ore serali di mercoledì 28 agosto, quando un nubifragio ha messo in ginocchio diverse zone della città. Il traffico, in particolare, ha subito gravi rallentamenti, con numerosi automobilisti bloccati a causa di strade allagate o ostruite da rami.
Le squadre di soccorso hanno lavorato fino alle prime luci dell’alba, liberando marciapiedi e carreggiate, svuotando locali invasi dall’acqua e mettendo in sicurezza aree compromesse. In alcune abitazioni e condomini sono state necessarie operazioni di pompaggio per evitare danni maggiori.
Nelle prime ore di oggi, 29 agosto, l’allerta si è attenuata, ma il tempo resta instabile. Le previsioni meteo indicano una giornata variabile, con ampie schiarite al mattino, ma con il rischio di nuovi rovesci temporaleschi nel pomeriggio, soprattutto nelle zone montuose e collinari. Le autorità raccomandano prudenza, soprattutto nei territori già colpiti.
Nonostante la fine dell’emergenza acuta, permangono timori per ulteriori fenomeni meteo intensi, anche a causa della saturazione del terreno e delle reti fognarie già messe a dura prova dalle precipitazioni precedenti. Si invitano i cittadini a restare aggiornati tramite i canali ufficiali della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco.