Un pomeriggio d’estate si è trasformato in tragedia a Santa Lucia ai Monti, frazione di Valeggio sul Mincio, dove Giovanni Arduini, 18 anni, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto venerdì 26 luglio, intorno alle 15.30. Il ragazzo era figlio di Francesco Arduini, assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica del Comune di Villafranca, e di Erica Cordioli, figlia del noto medico villafranchese Lucio Cordioli.
L’incidente: un impatto fatale
Secondo una prima ricostruzione, Giovanni stava percorrendo in moto una strada di campagna in compagnia di alcuni amici, in sella a una KTM 125 da cross. In prossimità di una curva, avrebbe perso il controllo del mezzo, invadendo la corsia opposta dove sopraggiungeva una Ford Puma. L’impatto, frontale e violentissimo, non ha lasciato scampo al giovane centauro.
Sotto shock l’autista dell’auto, che ha raccontato ai soccorritori di non aver avuto il tempo materiale per evitare lo scontro: “Me lo sono trovato davanti all’improvviso”. Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118, allertati dagli amici di Giovanni, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.
Il dolore della famiglia e della comunità
Poco dopo, sono arrivati sul luogo dell’incidente i genitori del ragazzo, devastati dal dolore. La salma è stata riconosciuta sul posto da mamma Erica e papà Francesco, accorsi immediatamente dopo essere stati avvisati della tragedia. Giovanni aveva appena concluso il quarto anno all’Istituto Seghetti di Verona, dove frequentava la 4B. Oltre alla passione per le moto, era appassionato di tennis.
L’omaggio del sindaco: “Era come un figlio”
Il sindaco di Villafranca, Roberto Dall’Oca, ha espresso profondo cordoglio per la morte del giovane: “Era speciale, pieno di vita, intraprendente. È come se avessi perso un figlio”, ha dichiarato commosso. A seguito dell’accaduto, è stato annullato il consiglio comunale previsto per oggi, in segno di lutto cittadino.
Un’intera comunità in silenzio
La notizia si è rapidamente diffusa in tutta Villafranca e dintorni, lasciando sgomenta la comunità. Giovanni era molto conosciuto non solo per la carica pubblica del padre, ma anche per la sua solarità e il legame con i compagni di scuola e amici, con cui condivideva giornate tra scuola, sport e passione per le due ruote.
Nei prossimi giorni verrà fissata la data del funerale, che si preannuncia molto partecipato, anche per testimoniare la vicinanza della cittadinanza alla famiglia Arduini in questo momento di profondo dolore.