Il centro polisportivo Valpantena si prepara a voltare pagina. Sono due le proposte giudicate idonee per la futura gestione della struttura, e ora saranno esaminate dalla commissione incaricata che valuterà quale delle due otterrà l’affidamento. Un passaggio cruciale in un processo che punta a valorizzare uno spazio molto amato dai cittadini e strategico per il tessuto sociale della zona.
In arrivo un nuovo gestore: inclusione e socialità al centro
Le due proposte avanzate non riguardano solo la gestione ordinaria del centro, ma interventi di ammodernamento e un progetto di rilancio ad ampio respiro, pensato per favorire l’aggregazione, l’inclusione sociale e l’ampliamento dell’accesso all’impianto. L’obiettivo dichiarato è quello di potenziare la fruizione del centro da parte della comunità, rendendolo un punto di riferimento attivo, multifunzionale e inclusivo.
Il processo di selezione, ancora in corso, rappresenta una tappa fondamentale per il futuro del centro sportivo, che sarà assegnato a chi dimostrerà non solo capacità gestionale, ma anche una visione integrata capace di rispondere ai bisogni del territorio.
Le strutture del centro Valpantena
Il Centro polisportivo Valpantena è dotato di diverse infrastrutture che lo rendono adatto a una vasta gamma di attività sportive e ricreative. Nello specifico, l’impianto comprende:
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Una piastra polivalente fruibile dalla cittadinanza per diverse discipline;
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Due campi da tennis/calcetto in erba sintetica, completi di spogliatoi e docce;
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Una piastra con canestri da basket adatta anche ad attività libere e giovanili;
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Un chiosco bar, riservato esclusivamente ai servizi interni al centro e molto apprezzato dai frequentatori abituali.
Il mix di strutture consente un’ampia versatilità d’uso, e il centro ha da sempre rappresentato un luogo privilegiato per lo sport di base, il tempo libero e le attività sociali.
Valorizzazione del territorio e impatto sociale
Il bando in corso e la selezione del gestore si inseriscono in una più ampia strategia di valorizzazione degli spazi pubblici a vocazione sportiva e comunitaria. Il futuro affidatario non dovrà solo gestire le strutture, ma riqualificarle e rilanciarle come centro di socialità attiva, ponendo particolare attenzione a giovani, famiglie e categorie fragili.
La presenza del chiosco bar, anch’esso incluso nell’affidamento, rappresenta un ulteriore elemento di presidio e vivibilità, oltre che una risorsa potenziale per l’autofinanziamento di alcune attività sociali e sportive.
Prossimi passi
La commissione valuterà ora nel dettaglio le due proposte selezionate, analizzando criteri tecnici, economici e progettuali. Una volta definito l’affidamento, si aprirà una nuova fase per il centro Valpantena, che potrà contare su una gestione orientata alla qualità, alla sostenibilità e al radicamento nel tessuto locale.