La Biblioteca Civica di Verona ospita fino al 1° settembre una mostra dedicata alla rete “Disegnare il Futuro”, un progetto attivo da oltre dieci anni sul territorio veronese che promuove un’educazione dinamica, inclusiva e orientata allo sviluppo personale. L’esposizione si trova nelle vetrine di via Cappello 43 e raccoglie i lavori finali degli studenti delle scuole coinvolte nella rete, offrendo uno sguardo concreto sull’efficacia delle metodologie educative proposte.
Un’educazione aperta, inclusiva e territoriale
“Disegnare il Futuro” (DIF) è un’iniziativa che mira a costruire una comunità educante radicata nel territorio, integrando le attività scolastiche con laboratori e percorsi pomeridiani che stimolino la crescita cognitiva, emotiva e fisica degli allievi. Il progetto è sostenuto dal Comune di Verona, che finanzia le attività extracurricolari con l’obiettivo di promuovere una scuola aperta, inclusiva e partecipata.
La mostra rappresenta il risultato concreto di questo approccio, attraverso l’esposizione di progetti elaborati da studenti delle scuole primarie e secondarie appartenenti agli Istituti Comprensivi IC 5 Santa Lucia, IC 10-11 Borgo Roma, IC 19 Santa Croce, IC Madonna di Campagna e IC Sommacampagna.
I protagonisti della mostra: studenti, docenti e atelieristi
Numerose le figure coinvolte nell’allestimento della mostra, tra cui le docenti e tutor didattiche Liliana Di Gregorio, Marta Scarpi, Elena Corsi, Roberta Roverso, Paola Attardo e Fiorella Rizzoli, affiancate dagli atelieristi Tiziano Zatachetto, Saba Ferrari, Chiara Raineri, Valeria Bigardi e Cristina Cominacini.
Importante anche il contributo delle studentesse del Servizio Civile Universale (Ciubanu Alessia Stella, Tirapelle Benedetta, Olga Cremonti, Angella Stefano, De Angelis Giulia Rita e Mancini Giulia) e di stagiste dell’Università Ca’ Foscari, che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento con competenze e spirito di partecipazione.
Valori condivisi e diritti dell’infanzia al centro del progetto
Il progetto DIF si ispira alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, promuovendo un’educazione che valorizza la dimensione relazionale, l’inclusione sociale e la collaborazione tra soggetti diversi. L’obiettivo non è solo educativo, ma anche sociale: costruire un sistema condiviso che metta al centro il bene comune e il benessere di tutti i partecipanti.
Le attività proposte da DIF si distinguono per l’utilizzo di metodologie didattiche attive, pensate per rafforzare competenze trasversali e “life skills”. La sinergia tra curriculum scolastico e attività extracurricolari consente agli studenti di sviluppare capacità fondamentali per la crescita personale e la cittadinanza attiva.
Un invito alla partecipazione per tutta la città
La mostra “Disegnare il Futuro” è aperta al pubblico fino al 1° settembre e rappresenta un’occasione per tutta la cittadinanza di conoscere da vicino un progetto educativo che punta sull’innovazione, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle potenzialità di ogni studente. Un modo concreto per riflettere sul ruolo della scuola nella società e sulla necessità di una visione educativa condivisa e partecipata.