Trentanove edizioni, quarantotto serate e otto spettacoli di altissimo profilo: è tutto pronto per la stagione 2025-26 de Il Grande Teatro, l’appuntamento invernale con la prosa organizzato dal Comune di Verona in collaborazione con il Teatro Stabile di Verona – Centro di Produzione Teatrale. La rassegna andrà in scena dal 4 novembre al 29 marzo al Teatro Nuovo, confermando il ruolo centrale della città scaligera nel panorama teatrale nazionale.
Un cartellone tra grandi nomi e nuovi linguaggi
La nuova stagione porterà sul palco interpreti come Massimo Popolizio, Alessio Boni, Stefano Massini, Neri Marcorè, Luca Bizzarri, Simone Cristicchi e Luca Barbareschi, con spettacoli tratti da classici della letteratura e della storia, musical e riscritture contemporanee.
“Il Grande Teatro continua a essere uno strumento potente di riflessione sul presente – ha dichiarato l’assessora alla Cultura Marta Ugolini – Questa stagione esplora il tema della famiglia come spazio complesso e generativo, tra relazioni profonde e tensioni irrisolte. Un ringraziamento al Teatro Stabile di Verona e a tutti coloro che rendono possibile ogni anno questo importante appuntamento culturale”.
Gli spettacoli in programma
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4–9 novembre: Ritorno a casa di Harold Pinter, con Massimo Popolizio alla regia e nel cast. Una feroce commedia familiare che mette a nudo dinamiche di potere, maschilismo e violenza.
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18–23 novembre: Iliade. Il gioco degli dèi, ispirato all’opera di Omero, con Alessio Boni, Iaia Forte e un cast corale. Una riflessione sull’umanità schiacciata dal destino e dai capricci divini.
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9–14 dicembre: Mein Kampf, di e con Stefano Massini. Un monologo lucido e disturbante sul potere delle parole, a 100 anni dalla pubblicazione del libro-manifesto di Hitler.
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6–11 gennaio: Sherlock Holmes – Il Musical, con Neri Marcorè. Una produzione originale ricca di mistero e azione, ambientata nella Londra vittoriana.
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27 gennaio–1° febbraio: Il medico dei maiali di Davide Sacco, con Luca Bizzarri. Una satira politica ambientata nella monarchia britannica, tra ambizioni, ipocrisie e sorprese.
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10–15 febbraio: Franciscus, il folle che parlava agli uccelli, scritto e interpretato da Simone Cristicchi. Un viaggio poetico nella figura di San Francesco, tra spiritualità e crisi esistenziale.
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24 febbraio–1° marzo: Mirandolina, riscrittura di Marina Carr da La locandiera di Goldoni. Una produzione internazionale che indaga le dinamiche di potere e controllo sulle donne.
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24–29 marzo: November di David Mamet, con Luca Barbareschi e regia di Chiara Noschese. Commedia caustica sulla politica americana, tra campagna elettorale, tacchini e disperati tentativi di rielezione.
Incontri con gli attori e campagna abbonamenti
Ogni giovedì alle 18, prima dello spettacolo serale, si terrà il consueto incontro con gli attori presso il Teatro Nuovo.
Campagna abbonamenti:
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Rinnovi: dal 14 luglio al 16 settembre
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Nuovi abbonamenti: dal 25 settembre al 15 ottobre
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Biglietti singoli: in vendita da lunedì 20 ottobre
Prezzi abbonamenti:
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Platea: €190 intero, €159 ridotto
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Balconata: €159 intero, €127 ridotto
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1ª galleria: €102 intero, €87 ridotto
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2ª galleria: €62 intero, €53 studenti
Prezzi biglietti singoli:
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Platea: €30
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Balconata B/C: €27
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Balconata A/D: €26
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1ª galleria: €18
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2ª galleria: €13
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Speciale scuole: €10
I biglietti saranno disponibili presso la biglietteria del Teatro Nuovo, il Box Office e online su www.teatrostabileverona.it, www.boxofficelive.it e www.boxol.it/boxofficelive.
Nota: per impegni televisivi di Stefano Massini non è prevista la replica del giovedì per Mein Kampf. I possessori di abbonamenti potranno scegliere un’altra data, ad eccezione della domenica, oppure optare per la replica straordinaria di sabato 13 dicembre alle ore 16.