Una serata dedicata alla musica e alla memoria di una delle band più iconiche del panorama folk rock italiano. Giovedì 26 giugno alle ore 21, il Mura Festival di Verona accoglie sul palco del Bastione San Bernardino Alessandro Finazzo, in arte Finaz, chitarrista e cofondatore della storica Bandabardò, protagonista dell’appuntamento “Storytellers”, il format che intreccia narrazione e musica dal vivo.
Finaz, chitarrista virtuoso, produttore e compositore, accompagnerà il pubblico in un viaggio emozionante attraverso trent’anni di storia musicale, tra aneddoti personali, brani iconici e ricordi indelebili. Dalla pubblicazione del primo album Il Circo Mangione nel 1996, vincitore del Premio Ciampi, fino al recente Fandango del 2025, l’artista ripercorrerà i momenti chiave dell’evoluzione della Bandabardò, tra passione, attivismo e una carica live rimasta intatta nel tempo.
Il concerto-racconto sarà anche un omaggio sentito a Enrico “Erriquez” Greppi, carismatico leader e voce della band, scomparso nel 2021 ma ancora oggi figura centrale nel cuore di fan e colleghi. La serata punta a rievocare lo spirito coinvolgente della Bandabardò, capace di mescolare impegno sociale, poesia e ironia in un linguaggio musicale originale e travolgente.
Nel corso della sua carriera, Finaz ha saputo costruire collaborazioni artistiche di alto livello, lavorando con nomi del calibro di Modena City Ramblers, CSI, Carmen Consoli, Caparezza, Franco Battiato, David Sylvian, Paola Turci, Daniele Silvestri, Goran Bregović, e molti altri. Ogni incontro ha arricchito il suo percorso, contribuendo alla crescita di un progetto musicale fuori dagli schemi, diventato colonna sonora per più generazioni.
La partecipazione al Mura Festival rientra in un’estate di grande fermento per la Bandabardò, attualmente impegnata in un tour nazionale che toccherà numerose città fino alla fine di agosto. L’evento veronese rappresenta dunque un’occasione unica per ascoltare da vicino il racconto di una delle storie più autentiche del panorama musicale italiano, in un format intimo e coinvolgente che unisce parole e note.
Il Mura Festival continua così a offrire un cartellone ricco di appuntamenti che valorizzano la cultura musicale italiana, ospitando artisti capaci di raccontare il proprio percorso attraverso esperienze dirette, performance live e interazione con il pubblico.