Dopo il caldo estremo del fine settimana, il maltempo è tornato a colpire il Veronese con violenza. Nel pomeriggio di lunedì 16 giugno, un fronte di aria fredda ha attraversato la provincia, generando forti temporali, raffiche di vento intense e grandinate localizzate, soprattutto nelle zone montane.
In Lessinia si sono formati veri e propri cumuli di grandine, che hanno temporaneamente reso impraticabili alcune carreggiate, mentre a Verona città la pioggia è iniziata attorno alle 14, accompagnata da un vento impetuoso che ha causato numerosi disagi e danni strutturali.
Le strade più colpite sono state via Torbido e via XX Settembre, dove si sono verificati allagamenti significativi e, in un caso, la caduta di un grosso albero, che ha richiesto l’intervento urgente dei soccorsi. Alcuni edifici hanno subito danni ai tetti, scoperchiati dal vento, con lamiere e tegole finite sulla sede stradale.
I vigili del fuoco sono stati impegnati per ore in decine di interventi, tra rimozione di alberi pericolanti, messa in sicurezza di tetti danneggiati e prosciugamento di scantinati e sottopassi allagati. In molti quartieri si sono registrate brevi interruzioni di corrente e rallentamenti alla viabilità urbana.
Il violento peggioramento arriva dopo giorni di caldo anomalo e umidità elevata, che avevano portato a un’allerta meteo su tutta la regione. Le previsioni indicano un temporaneo miglioramento per martedì, ma non si escludono nuovi fenomeni intensi nei prossimi giorni, soprattutto nelle ore pomeridiane.