Maxi controlli a Verona, raffica di patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza

Nel weekend sotto esame 40 automobilisti, 7 le patenti ritirate. Crescono anche le sanzioni per guida distratta

Verona – Prosegue a ritmo serrato l’attività di prevenzione e controllo della polizia locale veronese, che durante i fine settimana notturni ha intensificato le verifiche sui conducenti per contrastare la guida in stato di ebbrezza. L’ultima operazione si è svolta tra domenica 1 e lunedì 2 giugno, coinvolgendo quattro pattuglie con due ufficiali e sei agenti, operative sotto le Torricelle e in zona centro.

Durante il servizio sono stati fermati 40 automobilisti, e in sette casi è scattato il ritiro della patente, tra cui quello di un neopatentato. Un conducente ha rifiutato l’alcoltest, fatto che comporta sanzioni più severe, equiparabili a un tasso alcolemico superiore a 1,5 gr/l. L’operazione ha visto l’impiego dei nuovi etilometri digitali recentemente introdotti dal comando di via del Pontiere, che hanno permesso controlli più rapidi ed efficaci.

Quattro i conducenti risultati positivi all’alcoltest: uno ha superato il limite penale di 1,5 gr/l, mentre tre si trovavano nella fascia tra 0,5 e 0,8 gr/l, soglia che comporta solo sanzioni amministrative. Nonostante l’elevato numero di violazioni accertate, tra le 20 di domenica e il primo pomeriggio di lunedì non sono stati registrati incidenti, fatto che ha contribuito a mantenere stabile il bilancio della sicurezza nel weekend.

Guida distratta e monopattini nel mirino
Nel corso dell’ultima settimana, la polizia locale ha anche intensificato i controlli per contrastare la guida con il cellulare, sanzionando dodici conducenti con il ritiro della patente. Parallelamente sono stati multati venti monopattinisti sorpresi a circolare senza casco, una pratica ancora troppo diffusa e rischiosa per la sicurezza personale.

Semafori intelligenti e dati sugli incidenti
A partire da luglio entreranno in funzione i semafori intelligenti che rilevano automaticamente i veicoli che attraversano con il rosso. Le multe saranno operative dal 1° luglio, ma il sistema è già attivo per la rilevazione sperimentale.

Secondo il report aggiornato al 2 giugno, gli incidenti in città hanno raggiunto quota 686, in aumento rispetto ai 669 dello scorso anno. Sono dodici i feriti in prognosi riservata, ma nessun decesso stradale è stato registrato nel 2025, un dato senza precedenti da quando vengono monitorate le statistiche cittadine.

Tra gli utenti vulnerabili coinvolti negli incidenti si segnalano:

  • 72 pedoni

  • 60 ciclisti

  • 33 conducenti di monopattini

  • 9 su bici elettriche

  • 28 ciclomotoristi

  • 171 motociclisti

Il costo sociale di ogni sinistro è elevato: secondo l’Istat, un incidente mortale ha un impatto economico pari a 1.503.000 euro. Solo nel 2024, Verona ha accumulato oltre 35 milioni di euro di costi sociali derivanti dagli incidenti stradali.

L’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi ha ribadito la determinazione dell’amministrazione nel contrasto alla guida in stato di alterazione: “Non ci fermeremo, soprattutto nel sensibilizzare i giovani, i più coinvolti in queste violazioni. Serve responsabilità, perché ogni vita conta”.

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