Un’anticiclone africano è pronto a impadronirsi del Mediterraneo centrale, portando con sé la prima vera ondata di caldo dell’anno su Verona e provincia. Le temperature saliranno gradualmente già nel weekend, ma sarà da lunedì 3 giugno che la situazione entrerà nel vivo, con massime previste fino a 33 gradi e un clima afoso destinato a durare almeno fino a mercoledì.
Weekend di sole e clima estivo
L’alta pressione ha già iniziato a stabilizzarsi sull’Europa occidentale, con effetti tangibili anche in Italia. Sabato e domenica si presenteranno con cieli sereni e massime comprese tra i 28 e i 30 gradi, temperature che segnano ufficialmente l’ingresso nella stagione estiva. Anche in montagna il clima sarà soleggiato e le massime in quota supereranno le medie stagionali.
La giornata di oggi (venerdì) sarà ancora caratterizzata da aria più secca e valori attorno ai 27/28 gradi, ma da domani il caldo inizierà a farsi sentire con maggiore intensità, toccando e superando i 30 gradi nel pomeriggio di domenica 2 giugno.
Lunedì scatta l’allerta afa
Il flusso caldo nordafricano comincerà a intensificarsi a partire da lunedì, con un’impennata delle temperature su tutta la Pianura Padana. A Verona e dintorni sono attese massime tra 32 e 33 gradi, con un sensibile aumento del tasso di umidità che renderà il caldo ancora più opprimente. Le giornate più critiche saranno martedì 4 e mercoledì 5 giugno, con afa persistente anche nelle ore serali e notturne.
Secondo i meteorologi, l’Italia settentrionale rimarrà ai margini di un impulso di aria fresca che interesserà solo le regioni peninsulari. Questo permetterà al caldo africano di espandersi senza ostacoli nel Nord Italia.
Un caldo precoce, ma non inedito
Nonostante il clima rovente, questo anticipo estivo non rappresenta un caso isolato, anche se anticipato rispetto alla media storica. Le ondate di caldo nel mese di giugno sono ormai sempre più frequenti:
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Nel 2019, il 28 giugno si toccarono 38,2 gradi a Verona e 40 gradi in Vallagarina, con 25 giorni su 30 oltre i 30 gradi.
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Nel 2017, le massime superarono i 36 gradi per diversi giorni.
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Situazioni simili si verificarono anche nel 2013, 2014 e 2022, anno in cui giugno fu particolarmente secco e caldo, pur restando sotto i 35 gradi.
Il riferimento resta comunque lo storico giugno 2003, considerato il più caldo del secolo, con temperature record per lunghi periodi, seguito solo dal giugno del 1965.