Verona, cittadini in prima linea per il verde urbano: torna l’adozione delle piante

I sacchi per l’irrigazione goccia a goccia e l’impegno diretto dei veronesi aiutano a proteggere gli alberi più giovani dalla siccità estiva. Prenotazioni aperte fino al 22 maggio

Il verde cittadino è una risorsa preziosa da tutelare, soprattutto nei mesi più caldi. A Verona, per l’estate 2025, torna l’iniziativa “Il verde è un bene comune. Prendiamocene cura insieme”, pensata per proteggere le nuove alberature urbane e coinvolgere attivamente la popolazione nella loro cura.

A promuoverla è il Comune di Verona attraverso l’assessorato ai giardini e all’arredo urbano, con il supporto operativo di Amia. Il progetto prevede un duplice intervento: da un lato l’installazione di circa 350 sacchi in Pvc per l’irrigazione controllata, e dall’altro la possibilità per i cittadini di “adottare” una pianta e prendersene cura per tutta l’estate.

I sacchi irriganti, posizionati attorno ad alberi piantati negli ultimi due anni, rilasciano lentamente l’acqua grazie a un sistema “goccia a goccia”, che consente di mantenere costante il livello di umidità del terreno. Ogni sacco, con una capacità di 75 litri, viene riempito settimanalmente dai mezzi idrici Amia, assicurando un apporto idrico efficiente e a basso impatto ambientale.

In parallelo, per il terzo anno consecutivo, viene rilanciata l’adozione delle piante da parte dei cittadini. Fino al 22 maggio, chiunque potrà prenotare la propria pianta da curare durante l’estate tramite il sito ufficiale del Comune. In cambio dell’impegno, sarà consegnato un annaffiatoio gratuito, da ritirare sabato 24 maggio presso la sala consiliare “Davide Turazza e Giuseppe Cimarrusti” in via Sogare 3, negli orari 9-12 e 14.30-18.30.

L’assessore Federico Benini ha sottolineato che l’obiettivo è migliorare la sopravvivenza degli alberi più giovani, particolarmente sensibili agli sbalzi climatici, alle piogge intense e ai periodi di siccità. “Queste azioni favoriscono una distribuzione ottimale dell’acqua e valorizzano il senso civico della comunità”, ha dichiarato.

Anche Roberto Bechis, presidente di Amia, ha ribadito l’importanza di un’irrigazione costante e mirata, specie per le piante neonate: “L’impegno condiviso tra istituzioni e cittadini è fondamentale per la qualità del verde pubblico”.

La campagna estiva 2025 punta non solo alla tutela ambientale, ma anche alla partecipazione attiva e consapevole dei veronesi, offrendo un’occasione concreta per contribuire al benessere della città e rafforzare il legame con il proprio territorio.

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