Un’intensa attività di controllo ha caratterizzato il weekend pasquale a Verona, dove gli agenti delle Volanti hanno identificato più di 2.000 persone e denunciato 13 soggetti per reati di varia natura. L’operazione ha coinvolto l’intera città e parte della provincia, con particolare attenzione ad alcune zone critiche, come i centri commerciali e le aree urbane più frequentate.
Tra i casi più rilevanti si segnala l’intrusione di tre uomini in una villa sotto sequestro penale in strada dei Monti, dove a marzo erano stati trovati mummificati i corpi di due coniugi. I tre, italiani di 28, 30 e 36 anni, sono stati sorpresi nel pomeriggio di Pasqua e denunciati per violazione di sigilli, un reato che prevede pene severe. A dare l’allarme è stata una segnalazione alla centrale operativa della Questura, che ha permesso l’immediato intervento delle pattuglie.
Sabato mattina, invece, è toccato a due minorenni finire nei guai per una rapina all’interno del centro commerciale Adigeo. I giovani sono accusati di aver sottratto 160 euro a due coetanei e di aver tentato un ulteriore colpo, andato a vuoto. L’intervento della polizia ha permesso di recuperare il denaro e identificare gli autori.
Sempre all’Adigeo, nel pomeriggio di sabato, una donna di 22 anni è stata denunciata per furto nel negozio Primark, dopo essere stata sorpresa con alcuni capi d’abbigliamento nascosti nella borsa. L’intervento è scattato grazie alla prontezza dell’addetto alla sicurezza, che ha allertato le forze dell’ordine. La merce, del valore di circa 50 euro, è stata recuperata e restituita.
Domenica notte, un cittadino marocchino di 36 anni, in evidente stato di ubriachezza, ha creato disordini in un bar di via Roma, fino a infrangere una vetrina con un pugno. È stato denunciato per danneggiamento. Poche ore prima, in un altro bar di piazzale Olimpia, una donna romena di 36 anni è stata denunciata per getto pericoloso di cose, dopo aver aggredito la titolare del locale con dello spray al peperoncino, in seguito a un diverbio legato al consumo di sostanze stupefacenti.
Lo spaccio di droga è stato un altro fronte su cui si è concentrata l’attenzione della polizia. Due uomini, un 40enne marocchino e un 37enne veronese, sono stati intercettati in via Adigetto, dove gli agenti hanno rinvenuto cocaina nascosta nei pressi delle scale dove si erano seduti. La segnalazione è arrivata in forma anonima tramite l’app YouPol, strumento sempre più utilizzato dai cittadini.
Sempre durante il weekend, un giovane algerino è stato deferito per ricettazione: avrebbe tentato, insieme ad altri due complici non ancora identificati, di accendere uno scooter rubato mediante il collegamento diretto dei cavi. Il veicolo, privo di targa, è stato recuperato e restituito alla proprietaria.
Il bilancio si è chiuso con due denunce per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, che rientrano nel più ampio monitoraggio delle situazioni di disagio e violenza domestica.