Proseguono senza intoppi e in linea con il cronoprogramma le lavorazioni in via San Paolo, a Verona, coordinate da V-Reti e Acque Veronesi, con l’aggiunta di interventi ulteriori rispetto a quelli previsti inizialmente. A partire da oggi, sarà disallestito il cantiere nel tratto fino a via Scrimiari, permettendo la riapertura della circolazione in una zona nevralgica della città.
Interventi potenziati su più fronti
La fase attuale dei lavori ha visto l’estensione delle operazioni, inizialmente previste solo per il rifacimento delle linee elettriche, includendo anche la ristrutturazione della rete fognaria e della rete acquedottistica per una lunghezza complessiva di circa 130 metri. Una scelta, questa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, che ha inteso concentrare gli interventi sui sottoservizi in un’unica soluzione, riducendo così la necessità di futuri cantieri nella stessa area.
Viabilità ripristinata e traffico deviato
Da oggi, grazie alla chiusura anticipata del cantiere fino a via Scrimiari, la viabilità sarà regolarmente ripristinata. Gli automobilisti potranno svoltare dall’incrocio di via dell’Artigliere e via San Vitale su via San Paolo, proseguire in direzione via Timavo per accedere alla zona universitaria, oppure girare in via Scrimiari verso via Carducci. Un alleggerimento importante per la mobilità cittadina, soprattutto in un periodo di frequente congestione.
Ultima fase al via fino a fine mese
Il cantiere ora si prepara a entrare nell’ultimo stralcio operativo, che riguarda il tratto compreso tra via Scrimiari e il Lungadige Porta Vittoria. I lavori, salvo imprevisti, dovrebbero concludersi entro la fine del mese. L’assessore al Coordinamento delle opere complesse e mobilità, Tommaso Ferrari, ha ribadito l’importanza di un costante aggiornamento sullo stato dei lavori: “Stiamo procedendo con il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di garantire tempi rapidi e una comunicazione trasparente con la cittadinanza”.
Un modello di intervento coordinato
Il progetto di riqualificazione di via San Paolo rappresenta un esempio di sinergia tra enti e aziende, volto non solo al miglioramento della mobilità ma anche alla modernizzazione delle infrastrutture urbane, spesso obsolete. L’approccio integrato adottato — elettricità, fognature e acquedotto — consente di ottimizzare risorse e minimizzare i disagi futuri per i residenti e gli utenti della strada.