Nella notte di mercoledì 26 marzo, intorno alle 2:30, i vigili del fuoco sono intervenuti a Pescantina per salvare una donna di 56 anni, caduta nel fiume Adige e rimasta ferita. Secondo le prime ricostruzioni, la donna si trovava seduta sul muro di sommità dell’argine, quando, per cause ancora da chiarire, è precipitata per circa 10 metri, finendo nel greto del fiume.
I soccorsi si sono attivati immediatamente. Due mezzi dei vigili del fuoco, tra cui un’autoscala, sono arrivati sul posto. La donna è stata individuata in mezzo alla vegetazione, già assistita da un operatore del 118, che era riuscito a raggiungerla da un passaggio posto più a monte per prestarle le prime cure. Gli operatori SAF (Speleo Alpino Fluviali) si sono subito calati per raggiungerla.
Dopo aver stabilizzato la ferita, i soccorritori l’hanno posizionata su una barella speciale e, grazie all’autoscala, l’hanno riportata in superficie. Successivamente, è stata affidata al personale sanitario del Suem, che l’ha trasferita all’ospedale Borgo Trento per ulteriori accertamenti. Sul posto erano presenti anche i carabinieri, che stanno indagando sulle cause della caduta.