La ventunesima Settimana contro il razzismo prende il via a Verona, con un ricco programma di proiezioni, dibattiti, laboratori e attività culturali. L’iniziativa, promossa dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar), coinvolge associazioni, biblioteche, istituzioni e scuole, con l’obiettivo di contrastare il razzismo e promuovere l’inclusione.
Un evento diffuso tra città e provincia
Per il secondo anno consecutivo, l’amministrazione comunale sostiene attivamente il progetto, in collaborazione con realtà locali. Il programma prevede oltre 30 eventi, con iniziative anche in provincia, coinvolgendo i comuni di Affi, Cavaion, Fumane, Grezzana, Lavagno, Marano, Sant’Ambrogio, Sona, Trevenzuolo, Valeggio e Vigasio.
L’assessore alle Pari Opportunità Jacopo Buffolo ha sottolineato l’importanza di affrontare il tema del razzismo istituzionale, spesso invisibile, ma radicato nella società. Veronica Atitsogbe, vicepresidente del Consiglio comunale, ha evidenziato il ruolo delle nuove generazioni, che con il loro impegno portano un cambiamento concreto nel linguaggio e nelle azioni.
“Comprendi, Smantella, Ricostruisci”: il messaggio della campagna
Lo slogan scelto per questa edizione è “Comprendi, Smantella, Ricostruisci”, una campagna ideata dall’associazione Afroveronesi. Il messaggio è chiaro: per combattere il razzismo bisogna comprenderne le cause, smantellarne le strutture e ricostruire un modello sociale più equo.
Tra le attività in programma:
- Consiglio comunale aperto (20 marzo), con la partecipazione delle associazioni locali.
- Evento “Verona non è razzista, ma…”, un momento di riflessione con letture e musica sulla scalinata di Palazzo Barbieri.
- Proiezioni cinematografiche e dibattiti, per analizzare il tema della discriminazione attraverso il linguaggio visivo.
- Laboratori per le scuole e letture in biblioteca, per coinvolgere bambini e ragazzi in un percorso educativo.
- Eventi artistici e musicali, per diffondere il messaggio di inclusione attraverso la cultura.
Un percorso che continua tutto l’anno
Gli organizzatori sottolineano che la Settimana contro il razzismo non deve essere solo un evento annuale, ma un impegno costante. Constance Edobor, referente di Afroveronesi, ha ribadito l’importanza di costruire una società più giusta ed equa, in cui ogni persona si senta accolta e valorizzata.
Per ulteriori dettagli sul programma e sugli eventi in programma, è possibile consultare il sito ufficiale della Settimana contro il razzismo e seguire gli aggiornamenti sui canali social dell’iniziativa.
Ben vengano queste iniziative ma dovrebbero anche evidenziare quello che definirei l’auto esclusione di quei soggetti che mai accetteranno la nostra cultura, le nostre regole… Siamo onesti intellettualmente.