L’analisi della distribuzione della popolazione anziana nei 98 comuni della provincia di Verona mostra un quadro eterogeneo. Alcune aree hanno registrato un calo della popolazione ultraottantenne, mentre altre hanno visto un forte aumento degli over 80. In generale, il Veronese ha segnato una crescita del 23,63% di residenti sopra gli 80 anni, una delle più basse del Veneto, con valori inferiori rispetto a Padova, Treviso e Vicenza, ma superiori a quelli di Belluno e Rovigo.
I comuni più giovani
Tra le zone che hanno visto una diminuzione della popolazione anziana, spicca Erbezzo, che ha registrato un calo del 22% di over 80. Nonostante la presenza di una RSA per anziani e un incremento generale della popolazione, il paese conta solo una cinquantina di ultraottantenni, pari al 6,5% degli abitanti.
Altri comuni con un calo significativo di residenti over 80 sono:
- Roveredo di Guà (-15%)
- Bonavigo (-8%)
- Gazzo, Roverchiara, Bevilacqua e Boschi Sant’Anna con riduzioni più contenute
- Cazzano, Vestenanova e Roncà, situati nella zona dell’Alpone
Mozzecane, invece, si distingue come il comune più giovane della provincia e del Veneto, con solo il 4,63% della popolazione over 80, pur registrando un aumento del 45% degli ultraottantenni rispetto al passato.
I comuni più anziani
L’invecchiamento della popolazione è più evidente nei comuni del Garda e della Valpolicella. Il caso più rilevante è San Pietro in Cariano, dove gli over 80 sono aumentati del 66,28%. Seguono:
- Bussolengo (+60,79%)
- Lavagno (+57%)
- Castel d’Azzano (+55,19%)
- San Bonifacio (+50,59%)
Tra i comuni del Garda, il record di popolazione anziana spetta a Brenzone, con l’11,47% di over 80, ben al di sopra della media provinciale del 7,57%. Significativi aumenti di popolazione ultraottantenne si riscontrano anche a Malcesine, Bardolino, Torri del Benaco, Garda (+50,43%), Lazise e Peschiera.
Anche in Valpolicella, la crescita della popolazione anziana è marcata, con incrementi superiori al 30% nei comuni di Sant’Ambrogio, Negrar e Marano (+27%). Alcuni comuni montani hanno registrato un aumento significativo della popolazione ultraottantenne, confermando la tendenza generale all’invecchiamento.