I tombini del centro storico di Lazise portano un messaggio chiaro: “Il lago inizia qui”. È la frase riportata sulle 70 targhette metalliche affisse su altrettanti tombini, accompagnata dall’immagine stilizzata di un pesce e dal divieto di gettare mozziconi di sigaretta, rifiuti solidi e liquidi nelle caditoie. L’iniziativa, avviata da Alto Garda Servizi e Comune di Riva del Garda, punta a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di proteggere le acque del lago di Garda e dei corsi d’acqua collegati.
Un progetto per tutti i comuni gardesani
L’idea è nata durante l’assemblea della Comunità del Garda a Riva del Garda, dove i rappresentanti di Lazise hanno scoperto la campagna. Il sindaco Damiano Bergamini e l’assessora Silvia Modena (ecologia, rifiuti, arredo e decoro urbano) hanno deciso di aderire e diffondere il progetto anche nelle frazioni di Colà e Pacengo, con l’obiettivo di coinvolgere campeggi e altre località turistiche.
I tombini con caditoie a griglia, infatti, raccolgono acque meteoriche, che non passano attraverso il sistema fognario ma finiscono direttamente nei torrenti e nel lago. I mozziconi di sigaretta, altamente inquinanti e non biodegradabili, sono tra i principali rifiuti dispersi.
Verso il riciclo dei mozziconi di sigaretta
Un ulteriore sviluppo dell’iniziativa è nato grazie alla collaborazione con il Lions Club Peschiera del Garda, che ha proposto raccoglitori per mozziconi destinati al riciclo presso aziende specializzate, tra cui una start-up trentina. Tuttavia, come spiega l’assessora Modena, restano alcuni problemi da risolvere, come l’adattamento estetico di questi raccoglitori all’arredo urbano e la gestione della raccolta, che dovrebbe essere effettuata da un’azienda diversa da Serit, il gestore locale dei rifiuti.
Buone pratiche per proteggere il lago
Oltre ai mozziconi, la campagna invita a evitare scarichi inappropriati nelle caditoie, come l’acqua usata per lavare auto, moto, negozi e plateatici. Questi liquidi dovrebbero essere smaltiti tramite la rete fognaria nera, collegata agli impianti di depurazione, e non finire direttamente nei corsi d’acqua.
Nel frattempo, il Comune ricorda che tutti i cestini nei centri storici sono dotati di posacenere, invitando i cittadini a smaltire correttamente i rifiuti per contribuire alla tutela dell’ambiente.