La Strada di Gronda , importante infrastruttura per il miglioramento della viabilità a nord-ovest di Verona , ha ottenuto il via libera dalla giunta comunale. L’amministrazione ha infatti approvato il Documento di fattibilità delle attività progettuali (Docfap) , un passaggio fondamentale per avviare la fase di progettazione esecutiva.
Il tracciato collegherà la bretella T4-T9 , all’altezza dell’Interporto di Verona , con la tangenziale sud , in prossimità dello svincolo Alpo . La scelta del percorso è stata effettuata tra sei varianti , analizzate attraverso studi sui flussi di traffico e sulla sostenibilità economica.
Un’infrastruttura strategica per la viabilità
Il progetto definitivo prevede una strada di 3,4 chilometri , con quattro corsie , dovuta per senso di marcia. Sarà inoltre affiancato da spazi verdi e da un percorso ciclo-pedonale parallelo, per garantire anche una mobilità sostenibile.
Uno degli elementi chiave della decisione è stata la copertura finanziaria immediata , con un investimento di 53.341 milioni di euro già previsto. Questo aspetto dovrebbe iniziare rapidamente la fase di progettazione esecutiva e, successivamente, i lavori di realizzazione.
Con l’approvazione del tracciato, la Strada di Gronda entra così in una fase operativa, destinata a migliorare il collegamento tra le principali arterie viarie della città e a ridurre il traffico nelle aree più congestionate.