Nella mattinata di venerdì 14 febbraio, un fenomeno meteorologico insolito ha interessato l’Est Veronese e la Lessinia, con un improvviso cambiamento delle condizioni atmosferiche. Attorno alle 10.45, il cielo si è rapidamente oscurato, seguito da forti raffiche di vento e pioggia intensa, accompagnata da piccoli chicchi di grandine. L’evento ha coinvolto diverse località, tra cui Costalunga di Monteforte d’Alpone, San Bonifacio e le aree collinari della Lessinia.
La grandine, di dimensioni molto ridotte, non avrebbe provocato danni, ma potrebbe trattarsi anche di graupel, la cosiddetta “neve tonda”, caratterizzata da fiocchi di neve inglobati in gocce d’acqua gelata. Oltre i 600 metri di quota, le precipitazioni si sono trasformate in neve.
Il fenomeno ha sorpreso molti residenti, poiché la grandine è solitamente associata ai mesi più caldi, quando l’aria calda e umida favorisce lo sviluppo di celle temporalesche intense. Tuttavia, in presenza di particolari condizioni atmosferiche, come forti contrasti termici e umidità, anche in inverno possono verificarsi episodi di graupel o piccole grandinate.
Situazioni simili sono state segnalate anche nel Vicentino, confermando la particolare instabilità della giornata. Secondo gli esperti, eventi di questo tipo potrebbero diventare più frequenti a causa delle cambiamenti climatici e delle variazioni nelle dinamiche atmosferiche.