Il Consiglio comunale di Verona ha dato il via libera definitivo alla realizzazione di un nuovo studentato in via Mazza, un intervento che risponde concretamente all’urgente necessità di alloggi per gli studenti universitari. Con 27 voti favorevoli e unanimità di consenso, l’assemblea ha approvato il permesso di costruire convenzionato per la riqualificazione dell’ex convento situato nel cuore del quartiere di Veronetta.
L’iniziativa, illustrata dalla vicesindaca e assessora alla Pianificazione Urbanistica, Barbara Bissoli, prevede la trasformazione dell’edificio in una moderna residenza studentesca con 126 posti letto e la creazione di spazi multifunzionali destinati sia agli studenti che alla comunità locale. Grazie alla posizione strategica, nelle immediate vicinanze delle sedi universitarie e della stazione di Porta Vescovo, la struttura sarà facilmente accessibile con mezzi pubblici, bike sharing e, in futuro, la nuova filovia.
L’immobile, di proprietà della Diocesi di Verona, ha una storia che affonda le radici nel 1938-1939, quando fu realizzato come convento delle suore Orsoline e collegio femminile. Ora, grazie a un accordo tra la Diocesi e l’ESU, l’edificio verrà acquisito dall’ente per il diritto allo studio e ristrutturato con fondi ministeriali, previa concessione del permesso di costruire da parte del Comune.
Questo progetto rappresenta un passo avanti significativo per Verona, contribuendo a migliorare l’offerta abitativa per gli studenti e a valorizzare il patrimonio edilizio esistente, con un occhio di riguardo alle esigenze della comunità.