Mario Merz a Verona: la mostra prorogata fino a maggio 2025

Scopriamo l'omaggio a un maestro dell'Arte Povera in un'esperienza immersiva senza precedenti

Achille Forti

La mostra “Mario Merz. Il numero è un animale vivente” presso la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona sarà visitabile fino al 4 maggio 2025, grazie all’entusiasta accoglienza ricevuta sia dal pubblico che dalla critica. Un’opportunità unica per immergersi nell’universo creativo di uno dei maggiori esponenti dell’Arte Povera.

L’esposizione nasce dalla sinergia tra i Musei Civici di Verona – Galleria d’Arte Moderna Achille Forti e ArtVerona, nell’ambito del format fieristico Habitat, che si concentra su esperienze artistiche immersive. Dopo il successo della prima edizione dedicata a Giulio Paolini, il progetto curato da Patrizia Nuzzo e Stefano Raimondi si arricchisce con un tributo a Mario Merz (1925-2003), artista di fama internazionale che ha fatto dell’interazione tra opera e ambiente la chiave della sua poetica.

Ad accompagnare la mostra, un prestigioso catalogo pubblicato da Manfredi Edizioni, arricchito da contributi critici di rilievo, che offre un approfondimento sull’eredità artistica di Merz.

Un omaggio a cento anni dalla nascita

In occasione del centenario dalla nascita di Mario Merz, Verona celebra l’artista con un evento che si inserisce in un ampio calendario di appuntamenti. La mostra veronese si affianca alle esposizioni di Spoleto (Se la forma scompare la sua radice è eterna, 15 giugno – 6 ottobre 2024, Rocca Albornoz) e Torino (Mario Merz. Qualcosa che toglie il peso, 8 luglio – 6 ottobre 2024, Fondazione Merz). La rassegna torinese, arricchita con tre nuove opere, è stata inoltre riaperta al pubblico dal 28 ottobre 2024 al 2 febbraio 2025.

Un percorso immersivo nel cuore di Verona

L’esposizione veronese, ospitata nella suggestiva cornice di Palazzo della Ragione, esplora i simboli archetipici che caratterizzano l’opera di Merz attraverso una selezione di installazioni, sculture e lavori provenienti dalla collaborazione con la Fondazione Merz. Ogni opera, realizzata con tecniche e materiali diversi, è stata attentamente collocata per instaurare un dialogo inedito con lo spazio espositivo, offrendo al pubblico un’immersione totale nella poetica dell’artista.

Non perdete l’occasione di vivere questa straordinaria esperienza: un viaggio tra arte, ambiente e simbolismo che celebra un maestro senza tempo.

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