È stato un Natale all’insegna della solidarietà per l’Istituto Tecnico Einaudi di Borgo Roma, che ha dato vita a una straordinaria iniziativa di raccolta alimentare per sostenere chi si trova in difficoltà. In appena due giorni, il 19 e il 20 dicembre, la scuola ha raccolto ben 395,44 chili di alimenti, donati successivamente al Banco Alimentare del Veneto. Un’iniziativa che ha visto la partecipazione attiva di studenti, insegnanti, collaboratori e personale amministrativo, dimostrando l’importanza di unire le forze per una causa comune.
Un progetto nato dalla sensibilizzazione
L’idea è nata grazie a un incontro formativo tenuto da Gabriella Zanferrari, responsabile scuole del Banco Alimentare Veneto Odv. Durante la sessione, gli studenti hanno riflettuto sul significato del volontariato, sul recupero e la redistribuzione degli alimenti, nonché sull’impatto etico e ambientale di queste azioni. Questi stimoli hanno acceso un entusiasmo collettivo, portando alcune classi – 2F, 3E, 4E, 5D e 5H – a organizzare la raccolta di prodotti alimentari a lunga conservazione.
Cosa è stato raccolto
Grazie alla generosità di oltre mille persone tra studenti e personale scolastico, sono stati privilegiati alimenti di primaria necessità come:
- Tonno e carne in scatola
- Riso
- Legumi
- Olio d’oliva in lattina
Questi prodotti, fondamentali per il Banco Alimentare, sono stati scelti per rispondere alle esigenze più urgenti del momento.
Un segno di maturità e solidarietà
“È la prima volta che organizziamo un’iniziativa di questa portata, e il risultato è stato sorprendente. La partecipazione attiva di tutta la comunità scolastica è stata straordinaria”, ha dichiarato Maurizio Malvestio, professore di religione e uno dei promotori del progetto. Anche la dirigente scolastica, Carla Vertuani, ha espresso il suo entusiasmo, sottolineando come questa iniziativa rappresenti un segno di maturità nel cinquantesimo anno di attività dell’istituto.
Un impegno costante verso la comunità
L’Istituto Einaudi non si è limitato a questa raccolta. Tra i progetti solidali già avviati figurano la partecipazione alle attività della Ronda della Carità e la collaborazione con cooperative per disabili come Ca’ Vignal e Faliero. Ogni azione mira a sviluppare nei giovani una maggiore sensibilità verso le fragilità sociali, rendendo la solidarietà un valore centrale dell’educazione.
Con questa raccolta, l’Istituto Einaudi dimostra come la scuola possa essere molto più che un luogo di apprendimento: è una comunità capace di fare la differenza. Un piccolo gesto da parte di molti che si trasforma in un aiuto concreto per chi ne ha più bisogno.