Un cittadino algerino di 37 anni è stato arrestato a Verona la mattina di Santo Stefano, dopo aver infranto i finestrini di ben nove automobili parcheggiate per sottrarre gli oggetti all’interno. L’operazione della Polizia di Stato, attivata grazie alla segnalazione di un residente attento, ha messo fine alla serie di furti commessi in via Nervesa.
Il ladro sorpreso sul fatto
Gli agenti delle Volanti, giunti rapidamente sul luogo, hanno sorpreso il malvivente all’interno di una delle vetture segnalate, intento a rovistare nel cruscotto. Al polso dell’uomo è stato trovato un martelletto frangivetro, lo stesso utilizzato per danneggiare i veicoli. Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti:
- Un secondo martelletto frangivetro;
- Un coltellino svizzero;
- Un tubo in ferro adattato a piede di porco;
- Diversi oggetti di provenienza furtiva.
Un danno esteso nel quartiere
Le indagini hanno confermato che, oltre alla vettura segnalata, altre otto automobili nella stessa via e nelle aree limitrofe presentavano finestrini infranti e interni rovistati.
Un passato criminale e un presente irregolare
L’uomo, già noto alle autorità per una lunga lista di reati contro il patrimonio, la persona e la Pubblica Amministrazione, si trovava in situazione irregolare sul territorio italiano. È stato quindi arrestato con l’accusa di furto aggravato e denunciato per danneggiamento e possesso di armi od oggetti atti a offendere.
La refurtiva restituita ai proprietari
Tra gli oggetti recuperati figurano un telefono cellulare con cavo di ricarica, diversi occhiali da sole, capi d’abbigliamento, una tessera carburante, un portamonete e altri beni. Tutti gli articoli sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari.
La decisione del giudice
Questa mattina, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per l’uomo la misura della custodia cautelare in carcere. Un risultato importante per la sicurezza del quartiere e un segnale di prontezza delle forze dell’ordine.