La scadenza del bando di gara per la Variante alla Strada Statale 12 si avvicina rapidamente. Il 29 novembre, infatti, si concluderà la procedura per l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori della variante che collega Buttapietra alla Tangenziale Sud di Verona. A fronte di questo passo decisivo, la consigliera regionale del Partito Democratico, Anna Maria Bigon, ha sottolineato l’importanza di rispettare le tempistiche e garantire l’avvio effettivo dei lavori senza ulteriori ritardi.
Un’opera strategica per il territorio veronese
La Variante SS12 è considerata un’opera fondamentale per migliorare la viabilità e ridurre il traffico che congestionano diverse aree del Veronese. L’intervento, infatti, avrà un impatto diretto sulla qualità della vita in numerosi comuni, tra cui Cadidavid, Buttapietra, Castel d’Azzano e Isola della Scala, contribuendo a diminuiscono il traffico e l’inquinamento. La realizzazione della variante è attesa da decenni e viene considerata cruciale per il miglioramento della rete viaria dell’intera zona.
Le tempistiche dell’opera
L’aggiudicazione dell’appalto, prevista per inizio 2025, porterà poi all’inizio dei lavori, che dovrebbero durare circa 1.005 giorni. Prima di dare il via alle operazioni sul campo, saranno completate le fasi di redazione e approvazione della progettazione esecutiva. Bigon ha evidenziato come la vigilanza sull’intero processo sarà fondamentale per evitare il rischio di rinvii ulteriori e per garantire che i tempi indicati vengano rispettati.
Un impegno politico costante
La consigliera del PD ha recentemente presentato un’interrogazione all’assessora regionale Elisa De Berti, la quale ha confermato le tempistiche previste per il completamento dell’opera. In risposta, Bigon ha dichiarato: «Vigileremo affinché l’iter annunciato venga rispettato e non subisca l’ennesimo stop, un rischio che ha già segnato il percorso di questo progetto negli anni passati».
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente attenzione sulla mobilità sostenibile e sulla gestione del traffico, temi particolarmente sentiti in una regione in forte espansione come il veronese.