Nel Veronese, come in tutto il Veneto, l’età media delle automobili continua a crescere, raggiungendo una media di 11 anni e 8 mesi a settembre 2024. Secondo un’analisi di Facile.it, l’aumento dell’età media del parco auto veneto, pari al +2,1% rispetto all’anno precedente, rispecchia una tendenza nazionale verso un parco veicoli più vecchio. Questo fenomeno sta portando molti automobilisti a scegliere l’assistenza stradale, un’opzione aggiuntiva all’Rc auto adottata dal 40% degli assicurati in Veneto.
A livello provinciale, Belluno registra il parco auto più vecchio del Veneto, con una media di 12 anni e 3 mesi, seguita a brevissima distanza da Rovigo e Vicenza, con un’età media di 12 anni e 2 mesi. Al terzo posto si trova Treviso (12 anni), seguita da Verona, con un’età media dei veicoli di 11 anni e 7 mesi. Padova e Venezia presentano auto più “giovani” rispetto alla media regionale, con rispettivamente 11 anni e 5 mesi e 11 anni e 2 mesi.
L’età avanzata delle automobili non solo incide sulla sicurezza dei passeggeri e sull’impatto ambientale, ma si riflette anche sull’assicurazione Rc auto, che diventa più onerosa con il passare degli anni del veicolo. Secondo Facile.it, per un’auto con 10 anni di anzianità, il premio Rc auto medio è di circa 206 euro. Tuttavia, per le auto di 12 anni il costo sale a 228 euro, fino ad arrivare a 284 euro per le vetture che raggiungono i 14 anni di anzianità, segnando un incremento del 38% in soli quattro anni.
Questo aumento dei costi assicurativi, in combinazione con le spese di manutenzione che una vettura più vecchia comporta, rappresenta un fattore di peso per molti automobilisti veneti, che però sembrano sempre più orientati a estendere la durata di vita dei propri mezzi. I dati indicano anche una crescita delle polizze di assistenza stradale, scelta sempre più comune tra i proprietari di auto datate per fronteggiare le emergenze in caso di guasti o incidenti.
L’incremento dell’età media delle auto in Veneto è particolarmente marcato in alcune province, con aumenti annui variabili dal +1,6% a Padova al +4,1% a Belluno e Rovigo. Questa situazione riflette un cambiamento nelle abitudini di acquisto, con sempre più automobilisti che scelgono di mantenere e riparare i veicoli esistenti piuttosto che acquistarne di nuovi.