Verona, approvati due nuovi parcheggi per il futuro filobus e rotatorie per migliorare la viabilità

Il Consiglio Comunale di Verona ha approvato due parcheggi scambiatori e nuove rotatorie, puntando su trasporti pubblici più accessibili e traffico cittadino ridotto.

Comune di Verona

Il Consiglio Comunale di Verona ha recentemente deliberato una serie di interventi per migliorare la viabilità ei servizi di trasporto pubblico della città, con una particolare attenzione alla futura rete filoviaria. Tra i principali provvedimenti approvati, spiccano la realizzazione di due parcheggi scambiatori e due nuove rotatorie strategiche, investimenti che rispondono all’esigenza di decongestionare il traffico cittadino e di favorire l’uso del trasporto pubblico.

Parcheggi scambiatori per il filobus
I progetti approvati includono due nuovi parcheggi scambiatori, concepiti per servire in modo funzionale la futura rete di filobus e migliorare l’accesso al centro senza congestionare il traffico urbano:

  1. Parcheggio scambiatore di Verona Ovest (Ca’ di Cozzi), situato in via Mameli vicino al ponte del Saval. Il parcheggio offrirà 385 posti auto e 8 stalli per autobus , ed è progettato per essere un punto di snodo importante per chi arriva da ovest.
  2. Parcheggio scambiatore di Verona Est , pensato per chi proviene da fuori città, ridurrà il flusso di auto dirette verso il centro storico. Saranno disponibili 300 posti auto e 11 stalli per autobus , con l’obiettivo di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici fin dal primo accesso alla città.

Gli investimenti complessivi per questi parcheggi ammontano a 6,5 ​​milioni di euro , finanziati per 3 milioni al parcheggio di Verona Est e 3,5 milioni a quello di Ca’ di Cozzi. I lavori, che saranno gestiti da Amt3, inizieranno nell’estate del 2025 e si prevede di concluderli entro la fine dello stesso anno.

Nuove rotatorie e modifiche alla viabilità
La vice sindaca Barbara Bissoli ha presentato una variante urbanistica che autorizza la costruzione di due nuove rotatorie nel quartiere di San Marco:

  • La prima sorgerà all’incrocio tra via San Marco e via Curiel ;
  • La seconda sarà costruita all’incrocio tra via San Marco e via Molise .

Queste rotatorie mirano a fluidificare il traffico, soprattutto in vista della costruzione di due nuovi edifici commerciali che potrebbero intensificare i flussi veicolari nell’area. L’investimento per queste rotatorie è di 1,3 milioni di euro , un importo inferiore rispetto al contributo di sostenibilità versato dal Comune, destinato ad abbattere i costi di costruzione.

Obiettivi di sviluppo urbano e sostenibilità
Questi interventi rappresentano un impegno concreto verso una mobilità più sostenibile e moderna. I parcheggi scambiatori rispondono alla crescente necessità di infrastrutture efficienti, progettati per consentire ai cittadini e ai visitatori di lasciare l’auto fuori dal centro, contribuendo così alla riduzione dell’inquinamento e alla vivibilità della città. Le rotatorie, d’altra parte, saranno fondamentali per gestire meglio i flussi veicolari e per rendere più sicuri gli incroci in zona a traffico elevato.

In prospettiva, l’insieme di questi interventi si inserisce in un piano di modernizzazione di Verona , pensato per migliorare l’accessibilità e la qualità della vita cittadina. Il progetto del filobus, unito alla creazione di infrastrutture di supporto come parcheggi e rotatorie, è parte di una visione a lungo termine per trasformare Verona in una città più efficiente e vivibile, incentivando l’uso dei mezzi pubblici e diminuendo il traffico in centro.

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