A partire dal 28 ottobre, entreranno in vigore le nuove restrizioni della Zona a Traffico Limitato (Ztl) nel centro storico di Verona. La modifica principale riguarda la fine delle finestre di libero accesso alla città antica, una novità che coinvolgerà direttamente i turisti che soggiornano nei B&B e negli appartamenti a breve termine all’interno della Ztl, soprattutto nell’ansa dell’Adige.
Cosa cambia per i turisti
Se per i clienti degli alberghi poco cambierà, grazie alla possibilità per le strutture di registrare le targhe dei loro ospiti e garantire l’accesso temporaneo per la durata del soggiorno, la situazione è diversa per chi alloggia in affitti brevi. Fino ad oggi, i locatori potevano registrare le targhe dei propri clienti su un portale dedicato, permettendo l’accesso alla Ztl per 24 ore. Con le nuove regole, questa procedura sarà riservata esclusivamente agli alberghi, creando limitazioni per chi prenota un appartamento turistico.
Edoardo Nestori, rappresentante dell’associazione Locatori Turistici del Veneto, ha spiegato che la novità non preoccupa eccessivamente il settore. “I turisti sanno già che scegliere una locazione in centro storico significa probabilmente dover rinunciare all’accesso con l’auto”, ha detto Nestori. I gestori, però, esprimono preoccupazione per la loro necessità di accedere alla Ztl per motivi operativi, come pulizie, cambio biancheria e accoglienza degli ospiti.
Una riduzione del traffico turistico
La nuova misura mira a ridurre il numero di auto in ingresso nella Ztl, un dato che nel 2023 ha superato le 100.000 auto di turisti. Nonostante ciò, i locatori possono ancora richiedere un permesso temporaneo per accedere alla zona, ma questa procedura risulta piuttosto complessa e poco utilizzata, soprattutto per soggiorni molto brevi.
Convenzioni con parcheggi esterni alla Ztl
Per risolvere il problema dell’accesso, alcuni locatori stanno valutando di stipulare convenzioni con parcheggi situati al di fuori della Ztl, come il parcheggio Centro, permettendo così ai turisti di lasciare l’auto in aree limitrofe e raggiungere le loro destinazioni a piedi o con altri mezzi.
Il pass per caregiver e residenti
Le nuove restrizioni non sembrano aver provocato un aumento delle richieste di pass caregiver, un permesso che consente il transito a chi assiste persone residenti in centro storico. Al momento, sono 49 i pass attivi, e non si registra un incremento di richieste. Il pass caregiver ha un costo di 10 euro per il rilascio e una validità annuale, rinnovabile a 6 euro se persistono le esigenze di assistenza. Questo pass può essere richiesto presso lo sportello Amt3.
In sintesi, la nuova normativa sulla Ztl di Verona segnerà una riduzione del traffico turistico nella città antica, mentre i locatori e i lavoratori del settore turistico continueranno a negoziare con l’amministrazione per ottenere un migliore accesso operativo alla Ztl.