Inaugurato il percorso turistico «Alta Via dell’Alpone»: un viaggio tra natura e fossili verso Bolca

Un percorso di 59 chilometri attraversa sei comuni della Val d'Alpone, offrendo un'esperienza unica tra paesaggi vulcanici e siti fossili

La Val d’Alpone ha celebrato l’inaugurazione dell’Alta Via dell’Alpone – Natura, Vulcani e Fossili verso Bolca, un percorso turistico che si estende per 59 chilometri attraversando sei comuni della valle più orientale della provincia di Verona. Finanziato dal GAL Baldo-Lessinia tramite il Piano di Sviluppo Locale 2014-2022, il progetto mira a promuovere il turismo sostenibile e valorizzare il patrimonio naturale e culturale della zona.

L’inaugurazione e le partenze dai comuni

L’inaugurazione ha coinvolto cittadini, amministrazioni locali e gruppi di cicloamatori, che si sono riuniti in diverse località della Val d’Alpone per convergere verso San Giovanni Ilarione, dove è stato ufficialmente tagliato il nastro in Piazza Colonna. Ciclisti e autorità locali sono partiti da tre punti differenti: Castelcerino (con i sindaci di Soave e Monteforte d’Alpone), Roncà e Bolca, tutti luoghi simbolici del percorso. A ogni partenza si sono tenute brevi cerimonie per inaugurare anche nuove strutture come stazioni di ricarica per e-bike, segno del forte impegno verso un turismo green.

Il percorso e i suoi tesori

L’Alta Via dell’Alpone attraversa comuni come Soave, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Vestenanova e Roncà, offrendo ai visitatori un’ampia varietà di paesaggi, dai vigneti di Soave alle rocce vulcaniche di Bolca, rinomate per i fossili preistorici. Grazie a questo progetto, diversi sentieri preesistenti sono stati riqualificati e messi in sicurezza, arricchiti con aree di sosta, stazioni di ricarica per e-bike e punti informativi.

Questo nuovo tracciato offre un’opportunità ideale per chi vuole immergersi nella natura incontaminata e scoprire la storia geologica e culturale della valle, in un contesto di turismo lento e rispettoso dell’ambiente.

Un progetto di collaborazione e inclusione

Il progetto è il risultato di una forte collaborazione tra sei amministrazioni locali e diverse associazioni del territorio, coordinate dal sindaco di San Giovanni Ilarione, Luciano Marcazzan. In occasione dell’inaugurazione, il presidente del GAL Baldo-Lessinia, Ermanno Anselmi, ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra, affermando che l’Alta Via rappresenta un punto di partenza per lo sviluppo sostenibile della valle.

Inoltre, il percorso ha incluso un’iniziativa di inclusione sociale, supportata dall’ULSS 9 Scaligera e da associazioni come il CAI e il Fuoristrada Club Valleagno, che hanno garantito la partecipazione di persone con disabilità utilizzando carrozzine speciali da escursione. Questo impegno ha reso l’evento un vero esempio di turismo inclusivo, aperto a tutti.

L’importanza per il territorio

Durante la cerimonia, il presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini, ha elogiato la capacità dei sei comuni di lavorare insieme per creare un percorso ciclabile continuo, lungo quasi 60 chilometri, senza interruzioni ai confini comunali. Anche il presidente di AVEPA Verona, Umberto Grigolo, ha espresso soddisfazione per il risultato del progetto, sottolineando la collaborazione tra il GAL, le amministrazioni e le realtà locali.

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