In Italia, il congedo di paternità obbligatorio è attualmente di soli 10 giorni , un periodo che molti richiederanno insufficiente per promuovere una vera condivisione delle responsabilità familiari tra padri e madrini. Tuttavia, diverse aziende, comprese alcune con sede a Verona, stanno superando queste limitazioni legislative, offrendo ai propri dipendenti congedi di paternità estesi e ulteriori benefici per supportare i nuovi genitori.
L’obiettivo del congedo di paternità è quello di favorire una distribuzione più equilibrata delle responsabilità genitoriali, come dichiarato dal Dipartimento nazionale per le politiche della famiglia, oltre a consentire una precoce instaurazione del legame tra padre e figlio. Mentre la legge italiana prevede anche un congedo parentale facoltativo di 10 mesi, condivisibile tra i due genitori, l’utilizzo di questi congedi rimane limitato. Solo il 64% dei padri aventi diritto usufruisce del congedo di paternità , secondo un’analisi del Sole 24 Ore, segnalando una necessità di cambiamento anche dal punto di vista culturale.
Tuttavia, alcune aziende stanno facendo la loro parte per colmare questa lacuna. A Verona, varie realtà aziendali offrono congedi di paternità più estesi , garantendo un supporto concreto ai nuovi padri. Tra queste spiccano:
- Intesa San Paolo : l’istituto bancario offre un pacchetto di welfare completo per i neo-genitori, con permessi retribuiti aggiuntivi per i padri e un’integrazione del 10% della quota retributiva prevista per il congedo obbligatorio. Inoltre, l’azienda concede altri 10 giorni di congedo parentale retribuito.
- Unicredit : secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, Unicredit ha introdotto quattro settimane di congedo di paternità , offrendo ulteriori 10 giorni pagati rispetto a quelli previsti dalla legge.
- Coop Alleanza 3.0 : il colosso della distribuzione ha integrato il congedo obbligatorio con 6 giorni aggiuntivi per i padri, e offre un’aspettativa fino a 18 mesi per genitori con figli minori di 12 anni. Coop ha anche lanciato la petizione “Genitori #AllaPari”, promuovendo un congedo di paternità di tre mesi.
- Enel : l’azienda energetica ha firmato nel 2023 un accordo che prevede un congedo retribuito di 10 giorni aggiuntivi per i padri e condizioni agevolate per il congedo parentale, con una retribuzione maggiore rispetto a quella prevista dalla legge.
- Axa : il gruppo assicurativo propone un congedo di paternità fino a sei settimane , integrato con altri servizi come consulenze gratuite per l’accudimento dei figli e assistenza per familiari anziani o malati.