61ª Festa del Donatore di Caprino Veronese: trionfo di solidarietà e azmicizia

Celebrazione congiunta tra Avis e Aido per onorare i donatori e promuovere la cultura del dono

Avis Caprino: festa per i 60 anni

Il Gruppo Avis Comunale di Caprino Veronese ha celebrato la 61ª Festa del Donatore, organizzata in collaborazione con gli amici dell’Aido di Caprino. L’evento ha visto la partecipazione dei volontari locali di Avis e Aido, oltre a rappresentanti dei gruppi Avis e Aido della zona Baldo-Garda, e dei gruppi gemellati di San Giorgio Bigarello (Mantova) e Saonara (Padova). Presenti anche il sindaco di Caprino Veronese, Giuseppe Armani, e una delegazione del Consiglio comunale.

La manifestazione è iniziata con un corteo, guidato dalla Banda Musicale Città di Caprino, il gonfalone del Comune e i labari dei gruppi presenti, che ha reso omaggio al Monumento al Donatore. Qui, un mazzo di fiori è stato deposto in memoria dei donatori scomparsi, il cui esempio continua a ispirare l’attività dei volontari di oggi.

Successivamente, la celebrazione si è spostata nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, dove è stata officiata una messa animata dal Coro Coristi Per Caso. Durante l’omelia, don Gianni Gennaro ha sottolineato il significato profondo del sangue, considerato dagli ebrei come la sede della vita, e ha ricordato come la donazione sia un gesto di grande generosità. Prima della conclusione della messa, sono state lette le preghiere del Donatore sia per Avis che per AIido.

La giornata si è conclusa con un pranzo sociale, occasione di gioia e condivisione per tutti i partecipanti. Durante il pranzo sono stati accolti con entusiasmo i 23 nuovi donatori registrati nell’ultimo anno, e sono state assegnate 41 benemerenze, tra cui cinque d’oro con rubino (per 30 anni di iscrizione e almeno 60 o 75 donazioni) e 11 d’oro (per 20 anni di iscrizione e almeno 40 o 50 donazioni).

Nel corso dei discorsi istituzionali, sono stati espressi numerosi spunti di riflessione: il ringraziamento per l’impegno dei volontari, l’appello a continuare a donare in un momento in cui le donazioni sono in calo, e il riconoscimento dell’importanza della donazione nella vita sociale del paese. Il sindaco ha inoltre sottolineato il forte legame di amicizia tra i gruppi gemellati e l’importanza della collaborazione tra Avis e Aido per promuovere la cultura del dono. Particolarmente toccante è stata la testimonianza di un trapiantato, che ha evidenziato quanto sia prezioso il dono di sangue e plasma, non solo per chi riceve, ma anche per chi dona.

La giornata si è conclusa con grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti. Il prossimo passo? Tornare a donare e continuare a promuovere il valore inestimabile del dono di sangue e plasma. Questa celebrazione si è svolta poco dopo la Giornata Nazionale del Dono, istituita dalla Legge 110/2015 e celebrata ogni anno il 4 ottobre per diffondere la cultura del dono nel nostro Paese.

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