Una tragica fatalità ha scosso la tranquilla cittadina di Legnago. Matteo Rizzini, 56 anni, noto consulente finanziario presso Banca Mediolanum, è stato trovato senza vita dal figlio Paolo dopo essere uscito per una passeggiata alla ricerca di funghi. L’uomo aveva avvisato la moglie del ritardo nel rientro, ma non ha mai fatto ritorno, colpito, con ogni probabilità, da un infarto improvviso.
La tragedia è avvenuta nei pressi dell’argine dell’Adige, a Porto di Legnago, dove Rizzini si era recato nelle prime ore del mattino. Il figlio Paolo, 21 anni, consigliere comunale eletto a giugno, ha fatto la scoperta del corpo senza vita del padre, gettando nello sconforto la famiglia e l’intera comunità.
Matteo Rizzini era una figura molto conosciuta a Legnago, non solo per la sua lunga carriera in ambito finanziario, ma anche per il suo coinvolgimento nel tessuto sociale. Grande appassionato di calcio, tifava con entusiasmo per l’Hellas Verona e il Legnago Salus, seguendo con passione entrambe le squadre. La sua morte improvvisa ha suscitato profondo cordoglio tra colleghi, amici e conoscenti.
Originario di Sanguinetto, Rizzini si era trasferito a Legnago in giovane età, dove il padre Vittorio aveva lavorato come direttore della filiale locale della Cassa di Risparmio. La famiglia era molto stimata in città, contribuendo alla diffusione del dolore per questa tragica perdita. Matteo lascia la moglie Patrizia, i figli Paolo e Mattia, i genitori Vittorio ed Ernesta e il fratello Luca.
I funerali di Matteo Rizzini si terranno oggi nella chiesa di Porto, con una cerimonia prevista per le ore 16. La città si stringe attorno alla famiglia, esprimendo vicinanza e solidarietà in un momento così difficile.