Lo scorso 1° settembre 2024, un 29enne veronese è stato nuovamente arrestato dalla Polizia per essersi allontanato dal proprio domicilio, violando la misura cautelare degli arresti domiciliari a cui era sottoposto. Il giovane ha dichiarato che il suo gesto è stato dettato da un acceso litigio con il padre.
L’episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio, intorno alle 16.30, quando gli agenti in servizio di controllo hanno notato un’auto di grossa cilindrata percorrere via Carducci, dirigendosi verso via Muro Padri, nel quartiere Veronetta. Insospettiti, i poliziotti hanno deciso di fermare il veicolo per un controllo.
Al momento del controllo, il giovane, che non aveva con sé i documenti e possedeva una patente di guida scaduta da mesi, ha confessato di essere sotto misura cautelare e di aver abbandonato volontariamente la propria abitazione a seguito di un violento scontro con il padre, nato da tensioni legate alla convivenza forzata.
Condotto in questura per ulteriori verifiche, il 29enne è stato trattenuto nelle celle di sicurezza su ordine del Pubblico Ministero di turno. Il mattino successivo, 2 settembre, il giudice ha convalidato l’arresto e ha deciso di ripristinare la misura degli arresti domiciliari.