Ultima telefonata alla moglie: mistero sul ferimento dell’avvocato Baciga

Gianluca Baciga, avvocato sessantunenne, è stato trovato gravemente ferito in uno scantinato di via Bolzano. La sua ultima telefonata alla moglie alimenta il mistero

Gianluca Baciga, 61 anni, è stato trovato agonizzante in una pozza di sangue in uno scantinato di via Bolzano 11 giovedì mattina. L’uomo, sposato e con figli, è ora ricoverato in rianimazione al Polo Confortini, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per ridurre l’emorragia, senza però ottenere i risultati sperati.

Ultima chiamata alla moglie

Mercoledì sera, intorno alle 22, Baciga aveva chiamato la moglie dicendole: “Sono al bar a bere qualcosa, poi rientro”. Tuttavia, non è mai tornato a casa. Preoccupata, la moglie ha continuato a chiamarlo fino all’una di notte, quando il telefono è risultato spento, probabilmente a causa della batteria scarica o perché qualcuno se ne era appropriato.

L’enigma del bar

Baciga, appassionato di arbitraggio calcistico nel tempo libero, era anche proprietario del bar “Fuori dal coro” in via Dietro Ristori, vicino alla sede dell’Ordine degli Avvocati. Tuttavia, il barista ha negato di conoscerlo, indicando che Baciga frequentava un altro bar. Inoltre, il locale era stato messo in vendita due settimane fa per ventimila euro.

Ipotesi e domande

Le circostanze del ritrovamento di Baciga sollevano diverse domande. Perché si trovava nello scantinato di via Bolzano? Doveva incontrare qualcuno? È stato coinvolto in un alterco o ha avuto un malore dopo essere sceso nelle cantine? La sua auto è stata trovata regolarmente parcheggiata davanti a Poli Ricambi, ora posta sotto sequestro.

Intervento della Polizia Scientifica

La Polizia Scientifica ha setacciato l’auto e lo scantinato alla ricerca di impronte e tracce. Il magistrato Elvira Vitulli ha aperto un fascicolo per furto, consentendo l’avvio delle intercettazioni e l’analisi dei tabulati telefonici per ricostruire gli ultimi contatti di Baciga. Potrebbe essere proprio il telefonino a custodire la chiave del mistero.

Coinvolgimento di richiedenti asilo

Alcuni richiedenti asilo residenti nel palazzo di via Bolzano hanno trovato Baciga giovedì mattina mentre scendevano nelle cantine per recuperare le biciclette. La palazzina, situata a Borgo Roma, è abitata principalmente da stranieri.

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