Flavio Tosi, europarlamentare e coordinatore veneto di Forza Italia, accompagnato dai consiglieri comunali della Lista Tosi, Antonio Lella e Anna Bertaia, ha espresso una forte critica nei confronti del Sindaco Tommasi e del suo progetto di un nuovo stadio.
Tosi afferma: “Comprendo che Tommasi è stato un calciatore eccellente, ma oggi il suo ruolo è quello di Sindaco. Prima di focalizzarsi sul calcio, dovrebbe dedicare la sua attenzione ai veri problemi che preoccupano i cittadini: sicurezza, decoro urbano, viabilità e infrastrutture. Il tema sportivo dovrebbe essere affrontato migliorando gli impianti comunali esistenti, utilizzati da molte associazioni e società dilettantistiche”.
Proseguendo, Tosi aggiunge: “Se proprio si vuole discutere di un nuovo stadio, il progetto di Tommasi è comunque inadeguato. La costruzione di un nuovo Bentegodi sulle rovine dell’attuale avrebbe un impatto significativo sul quartiere. Inoltre, la collocazione di uno stadio in un’area così urbanizzata è un’idea obsoleta e inopportuna, come ha giustamente sottolineato l’architetto Cenna. Sarebbe meglio realizzarlo in una zona come la Spianà. Inoltre, il piano finanziario di Tommasi non è sostenibile: è improbabile che Verona ospiti l’Europeo 2032, visto che molte delle città italiane candidate sono già state selezionate e altre due località sono più avanzate dal punto di vista logistico. Vendere illusioni non serve a nulla. Le aree commerciali previste non garantirebbero un ritorno economico sufficiente per i privati che dovrebbero investire decine di milioni di euro”.
Anna Bertaia evidenzia: “Sembra di assistere a un dibattito surreale, mentre la città è afflitta da un grave stato di degrado e insicurezza, sia nel centro storico che nei quartieri. Abbiamo anche problemi di viabilità aggravati dalle scelte poco razionali dell’amministrazione. In questo contesto, il Sindaco è assente sui temi fondamentali ed è completamente assorbito dall’idea del nuovo stadio, senza un finanziatore e un progetto definito. Tommasi e la sua squadra sembrano concentrati su un nulla cosmico”.
Antonio Lella conclude: “Desidero un Sindaco e un’amministrazione comunale attenti alle periferie, ai quartieri e ai problemi quotidiani delle persone. Vorrei un Sindaco che si mostri tra la gente e dialoghi con i cittadini. Io visito i quartieri ogni giorno e lui non si vede mai. È assente e discute di questioni che interessano poco o nulla alla maggior parte dei veronesi”.