Un 30enne è stato travolto da una barca fuori controllo condotta da un giovane ubriaco a Moniga, sulla sponda bresciana del lago di Garda. L’incidente, avvenuto nel pomeriggio di domenica, ha causato gravi ferite al giovane, che è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento.
Il 30enne, un ex dipendente della Pollini Nautica di Moniga, si trovava sul lago per una breve vacanza e per salutare amici ed ex colleghi. Era seduto sul pontile quando l’imbarcazione, guidata da un giovane risultato positivo all’alcol test, l’ha travolto. L’incidente si è verificato poco dopo le 18:00, quando il conducente della barca avrebbe sbagliato una manovra in prossimità dell’attracco, accelerando anziché frenare. Il giovane è stato colpito ad entrambe le gambe, con l’arto destro che ha subito lesioni ai tendini e una frattura della tibia.
Gli amici presenti hanno immediatamente prestato i primi soccorsi al 30enne, in attesa dell’arrivo del personale del 118. La centrale operativa di Areu ha inviato sul posto un’ambulanza di Garda Emergenza, un’automedica, un’idroambulanza della Croce Rossa e un elicottero decollato da Verona. Il ferito è stato stabilizzato e trasportato all’ospedale in codice giallo. Nonostante le gravi lesioni, l’ipotesi di amputazione della gamba è stata scongiurata nella serata di domenica.
Le indagini sono state affidate alla Guardia Costiera di Salò, che ha confermato la positività del conducente della barca all’alcol test. A supportare le operazioni sono intervenuti anche i Carabinieri di Manerba e la Polizia Locale della Valtenesi. Il porto e la strada sottostante sono rimasti chiusi per consentire i soccorsi.
Questo incidente mette in evidenza la pericolosità della guida in stato di ebbrezza, anche su mezzi nautici. La tempestività degli interventi di soccorso ha evitato conseguenze peggiori per il giovane, ma la vicenda solleva interrogativi sulla sicurezza e la responsabilità sulle acque del Garda.