La Diocesi di Verona, guidata dal vescovo Domenico Pompili, ha compiuto un importante passo avanti nel suo processo di riassetto. Recentemente, sono stati nominati i delegati episcopali per i tre principali ambiti che costituiranno la nuova Curia diocesana, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione dei laici e delle donne in ruoli di leadership.
Nello specifico, don Davide Adami è stato scelto per guidare l’Ambito dell’Annuncio, che include i servizi legati all’evangelizzazione, liturgia, formazione, spiritualità e stati di vita. Lucia Vantini sarà responsabile dell’Ambito della Prossimità, che si occupa di fragilità, coordinamento culturale, missione, dialogo e vita sociale. Infine, Roberto Marrella dirigerà l’Area dei Servizi Generali, che comprende il servizio legale, le comunicazioni sociali e la gestione delle risorse economiche e culturali. Inoltre, mons. Ezio Falavegna, già coordinatore del processo di riassetto, è stato nominato moderatore della Curia diocesana.
Visione e spirito del riassetto
Come spiegato dal vescovo Pompili durante il ritiro del clero a giugno, la nuova Curia diocesana sarà uno dei due “luoghi di scelta”, affiancata dal Collegio dei Vicari, e sostenuta da due “luoghi di ascolto”: il Consiglio Pastorale Diocesano e il Consiglio Presbiterale. Questo riassetto mira a delineare una Chiesa orientata alla missione e al servizio, esprimendo chiaramente la diaconia e sostenendo la speranza in tempi difficili.
Il riassetto è parte integrante dell’anno sapienziale del Cammino sinodale delle Chiese in Italia (2023-2024). Il processo, descritto dal vescovo come creativo, ha portato a una revisione ampia della vita della Chiesa diocesana attraverso oltre cento incontri di discernimento.
Collaborazione e partecipazione
La nuova Curia vedrà una stretta collaborazione tra il vescovo, il vicario generale, il moderatore della curia e i tre delegati episcopali. Questi ultimi coordineranno le attività dei loro rispettivi ambiti, promuovendo la convergenza e l’essenzializzazione dei compiti, in uno spirito sinodale.
Il Collegio dei Vicari, composto da 14 vicari urbani e foranei, lavorerà con il vescovo e il Consiglio Pastorale Diocesano per affrontare le questioni pastorali e promuovere l’attività comune nei Vicariati.
Strutture di ascolto e consigli
Il Consiglio Presbiterale, con funzione consultiva, partecipa alla governance della diocesi offrendo pareri al vescovo su questioni importanti. Può essere invitato a esprimere voti deliberativi su specifiche questioni.
Il Consiglio Pastorale Diocesano, espressione della sinodalità locale, studia, valuta e propone soluzioni operative per le attività pastorali della diocesi, lavorando in sinergia con il Consiglio Presbiterale.
Profili dei nuovi delegati
Don Davide Adami ha un ricco background di ministero presbiterale, inclusi ruoli come vicario parrocchiale, fidei donum in Ciad, e parroco. Attualmente, è parroco di San Massimo all’Adige.
Lucia Vantini, sposata con tre figli, è dottore in Filosofia e Teologia, docente in varie università e presidente del Coordinamento delle teologhe italiane. Ha pubblicato numerosi studi sull’esperienza umana della libertà.
Roberto Marrella, anch’egli sposato con tre figli, ha un background in Ingegneria Civile ed Economia, e ha ricoperto ruoli di rilievo in grandi aziende italiane e straniere. È stato presidente di diverse organizzazioni diocesane e consulente aziendale.
Mons. Ezio Falavegna, sacerdote dal 1983, è docente e attuale parroco dei Santi Apostoli e di San Nicolò all’Arena. Ha ricoperto il ruolo di segretario generale del Sinodo diocesano ed è ora moderatore della Curia diocesana.