Slow Food premia due birrifici veronesi nella guida 2025

Mastino e Laorno tra i migliori birrifici italiani secondo Slow Food

La nuova guida alle birre d’Italia 2025 di Slow Food ha premiato alcuni dei migliori birrifici italiani, evidenziando in particolare due eccellenze veronesi: Mastino e Laorno.

Il birrificio Mastino di Bussolengo, fondato nel 2012, si è distinto per la produzione di birre artigianali non pastorizzate e non filtrate. Tra le sue creazioni più apprezzate figurano la Mastino IPA e la Bionda Amara, note per i sapori agrumati, di frutta tropicale e aromi speziati. La loro filosofia di produzione si basa sull’autenticità e la qualità, caratteristiche che hanno permesso a Mastino di ottenere riconoscimenti a livello nazionale.

Situato a Bosco Chiesanuova, il birrificio Laorno è un agribirrificio che dal 2004 utilizza materie prime locali e sostenibili. Le sue birre, tra cui la Laorno Blanche, Laorno Bock, Laorno IPA e Laorno Keller, sono rinomate per i sapori autentici e le tecniche tradizionali impiegate nella loro produzione. Laorno ha saputo coniugare innovazione e rispetto per la tradizione, diventando un punto di riferimento nel settore della birra artigianale.

Questi riconoscimenti sottolineano la qualità e l’innovazione dei birrifici veronesi, consolidando il Veneto come una delle regioni di spicco nel panorama della birra artigianale italiana. La guida di Slow Food mette in luce l’importanza della produzione locale e sostenibile, valori che questi due birrifici rappresentano con orgoglio.

Frase chiave

La nuova guida alle birre d’Italia 2025 di Slow Food celebra l’eccellenza dei birrifici veronesi Mastino e Laorno, simboli di qualità e innovazione nel settore della birra artigianale italiana.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Dal 2 gennaio al 15 febbraio, degustazioni, marce, mercati e cene tematiche celebrano l’ortaggio simbolo...
Tre osterie veronesi entrano nell’élite della ristorazione italiana secondo Slow Food. Tra queste, brilla l’Osteria...
Un passo avanti per la trasparenza e la valorizzazione di questa razza autoctona...

Altre notizie