Un 18enne veronese è stato vittima di una rapina a Jesolo, dove è stato costretto a consegnare il suo smartphone sotto minaccia di un coltello. La rapina è avvenuta lo scorso sabato, 29 giugno, vicino alla spiaggia del comune veneziano. Un controllo rapido dei carabinieri ha portato alla denuncia di un 16enne di Treviso trovato in possesso del telefono rubato.
La situazione potrebbe essere collegata ad un’altra rapina avvenuta la stessa sera sul Lungomare Ricciarelli di Jesolo, dove un 20enne padovano è stato aggredito da quattro giovani. Anche in questo caso, la vittima è stata minacciata con un coltello e colpita con uno spray urticante per sottrargli una collana d’oro. Uno dei rapinatori, un 16enne straniero residente nel Padovano, è stato arrestato e portato all’istituto penale per i minori di Treviso, mentre un suo complice, anche lui 16enne, è stato denunciato il giorno seguente vicino alla stazione dei pullman di Jesolo.
La rapina ai danni del 18enne veronese è stata particolarmente traumatica. Il giovane ha raccontato ai carabinieri di essere stato circondato da coetanei e minacciato con un coltello. Sotto pressione, ha dovuto cedere il suo smartphone. L’intervento immediato dei militari ha permesso di recuperare il telefono e denunciare il minorenne trovato in possesso del dispositivo.