Verona chiede la sede staccata della Dia

Il sindaco Tommasi incontra il ministro Piantedosi per discutere la sicurezza e la legalità

Damiano Tommasi

Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha incontrato venerdì 21 giugno il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Roma per discutere la richiesta di una sede staccata della Direzione Investigativa Antimafia (Dia) nella città scaligera. All’incontro erano presenti anche l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi, il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini e il coordinatore dei sindaci della Provincia di Verona per Avviso Pubblico, Daniele Zivelonghi. In collegamento, il coordinatore nazionale dell’associazione Avviso Pubblico, Pierpaolo Romani.

Piantedosi in visita a Verona nelle prossime settimane

Il ministro Piantedosi ha annunciato che visiterà Verona nelle prossime settimane per un confronto in Prefettura con l’amministrazione e tutte le forze dell’ordine, nell’ambito del Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico. Durante l’incontro al Viminale, il sindaco Tommasi ha consegnato una lettera firmata da tutti i 98 Comuni della provincia, richiedendo il distacco presso la Procura di Verona di un magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Venezia e l’istituzione di una sezione operativa della Dia. Questi strumenti sono considerati essenziali per combattere la mafia e la criminalità organizzata.

L’importanza della legalità per i comuni veronesi

Il ministro Piantedosi, già a conoscenza della situazione a Verona, ha ascoltato attentamente le richieste dei Comuni veronesi. Negli scorsi mesi, questi Comuni hanno risposto unanimemente all’appello del Comune di Verona, affermando che il diritto alla legalità è un diritto fondamentale dei cittadini, indipendentemente dal colore politico. Assicurare il rispetto della legalità è un compito essenziale per chi governa una comunità.

Collaborazione tra forze dell’ordine e amministrazione locale

Il sindaco Tommasi ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le varie forze dell’ordine, inclusi polizia, carabinieri e guardia di finanza, e la Prefettura. “Abbiamo ringraziato il ministro per l’attenzione e la sensibilità dimostrate,” ha dichiarato Tommasi. “Il ministro è consapevole delle nostre esigenze e nelle prossime settimane avremo ulteriori occasioni di dialogo a Verona per rafforzare i presidi di legalità nei nostri territori.”

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