Alla sua ottava edizione, Angels in Run ha visto la partecipazione di 1.500 runner, unendo sport e impegno sociale per sensibilizzare sul tema della violenza di genere. Secondo il Comune di Verona, l’evento ha raggiunto un traguardo storico, raccogliendo 5.000 euro. Questa somma è stata donata all’associazione Protezione della Giovane e al Progetto Quid, due realtà impegnate da anni in iniziative a favore delle donne.
I fondi raccolti sono stati destinati a due progetti specifici. La Protezione della Giovane utilizzerà il contributo per finanziare un percorso di arteterapia, supportato da una psicologa, per le ospiti della casa rifugio che hanno subito violenza domestica. Parallelamente, il Progetto Quid promuoverà l’iniziativa “Supernova“, un programma di formazione professionale che aiuterà una donna vulnerabile a raggiungere l’indipendenza economica.
La cerimonia di consegna degli assegni simbolici si è svolta in municipio, con la partecipazione delle organizzatrici Anna Marostica ed Elen Bono. Silvia Ferrari ha ricevuto il contributo per la Protezione della Giovane, mentre Rita Tornieri ha rappresentato il Progetto Quid. La vicesindaca Barbara Bissoli e la consigliera comunale Beatrice Verzè, entrambe delegate alla Parità di genere, hanno fatto gli onori di casa.
“Angels in Run è stato l’evento conclusivo del programma di iniziative organizzate per l’8 marzo dai dipartimenti Parità di Genere e Pari Opportunità del Comune di Verona, creando un ponte ideale verso la giornata del 25 novembre, dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne” ha spiegato la vicesindaca Bissoli. “L’evento ha messo in evidenza il grave problema della violenza maschile contro le donne, e i fondi raccolti supporteranno due progetti cruciali”.
La consigliera Verzè ha aggiunto: “Questo è stato un vero lavoro di squadra. L’amministrazione crede fortemente nell’unione tra sport e sensibilizzazione contro la violenza. Siamo orgogliosi di sostenere eventi così importanti, che promuovono gioia e solidarietà per una causa nobile”.
Anna Marostica ed Elen Bono, organizzatrici della manifestazione, hanno espresso grande soddisfazione: “Angels in Run ha registrato numeri record per un evento non competitivo che fonde sport e beneficenza. Non è solo una corsa o una camminata, ma una dichiarazione d’amore verso le donne che hanno subito violenza. Con il motto ‘Più luce alle donne‘, abbiamo voluto sottolineare l’importanza di combinare la passione per lo sport con l’impegno sociale. È stato emozionante vedere una marea di persone tingere di viola le rive dell’Adige. Siamo particolarmente felici della partecipazione di tanti uomini, a dimostrazione che la lotta contro la violenza di genere riguarda tutti noi”.