Un grave incidente è avvenuto nella serata di martedì a Villafranca di Verona. Alle ore 19 circa, un uomo di 58 anni del luogo stava percorrendo via dei Colli, nella zona di Pozzomoretto, a bordo della sua moto. Il motociclista ha perso il controllo del veicolo, cadendo rovinosamente a terra. La vittima è Luca Farinelli.
Nonostante il rapido intervento del personale medico del 118, accorso con ambulanza e automedica, l’uomo non è sopravvissuto alle gravi ferite riportate. I carabinieri sono giunti sul posto per effettuare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Secondo una prima ricostruzione, però, si tratterebbe di una fuoriuscita autonoma..
Guidava una moto di grossa cilindrata, secondo le prime indicazioni dei carabinieri, a lungo per tutta la serata impegnati a ricostruire la dinamica dell’incidente.
A nulla purtroppo sono serviti i tentativi di rianimazione da parte del Suem 118, prontamente giunto con ambulanza e automedica.
Il motociclista è deceduto immediatamente. Poco dopo sul posto è arrivata anche la moglie, disperata di fronte alla tragedia.
La lunga strage
È il tredicesimo motociclista che perde la vita sulle strade veronesi dall’inizio dell’anno: una drammatica scia di sangue. Nel 2023 in provincia di Verona i decessi di motociclisti e ciclomotoristi sono stati 28 su un totale di 58 vittime di incidenti stradali. Quasi la metà hanno perso la vita per scontri con autoveicoli.
Le cause sono diverse, come le mancate precedenze, l’alta velocità, le manovre improvvise, ma anche la distrazione di automobilisti. Come ha recentemente spiegato il comandante della Polizia municipale Luigi Altamura, “In tutta Europa si effettuano campagne di sensibilizzazione affinché i motociclisti si rendano più visibili possibili, indossando giubbotti retroriflettenti o caschi gialli. Oggi i motociclisti sono quelli che pagano il prezzo più alto, e in particolare”, ha aggiunto Altamura riferendosi agli ultimi episodi, 2adesso che è arrivata la primavera il dramma aumenta, soprattutto nei fine settimana2.
“Devono adottare una “guida difensiva“, servono perciò prudenza e anche maggiori controlli, come quelli che abbiamo programmato con il telelaser sulla zona della Valpantena, Trezzolano, ma anche su lungadige Attiraglio e sulle Torricelle”.