Sono riprese martedì mattina le operazioni di ricerca di Patrizia Ruzza, la donna di 49 anni di Noventa Vicentina scomparsa sabato sera. La sua auto è stata ritrovata nei pressi del ponte lungo la SP19 nel Comune di Albaredo d’Adige, con a bordo i suoi effetti personali.
La scomparsa di Patrizia Ruzza
Patrizia Ruzza è scomparsa nella serata di sabato, quando è uscita di casa con la sua Fiat 500 bianca in direzione di Cologna Veneta. La famiglia, non vedendola rientrare e non riuscendo a mettersi in contatto con lei, ha lanciato l’allarme. La sua auto è stata rinvenuta vicino al ponte sulla SP19, con tutti i suoi effetti personali a bordo, segnalando così una situazione preoccupante.
Le operazioni di ricerca
Le ricerche sono riprese il 4 giugno con una squadra di vigili del fuoco di Caldiero, affiancata da due operatori della centrale di Verona. L’uso di droni e unità cinofile ha permesso una perlustrazione più efficace del fiume Adige e delle sue sponde, partendo dal punto in cui è stata trovata la vettura di Patrizia. I soccorritori si stanno muovendo verso valle nella speranza di trovare indizi utili per localizzare la donna.
Mezzi e tecnologie in campo
Le operazioni vedono l’impiego di tecnologie avanzate come droni e l’assistenza di unità cinofile addestrate. Questo dispiegamento di risorse dimostra l’importanza e l’urgenza delle ricerche, con l’obiettivo di coprire quanto più terreno possibile e individuare qualsiasi traccia di Patrizia Ruzza.
Collaborazione e supporto
La comunità di Albaredo d’Adige, insieme alle autorità locali, sta collaborando attivamente con le squadre di soccorso. L’impegno collettivo e la speranza di ritrovare Patrizia sana e salva sono palpabili tra i residenti e le forze dell’ordine.
Le ricerche continueranno nei prossimi giorni, con l’auspicio che possano portare a un esito positivo. La famiglia e gli amici di Patrizia, insieme a tutta la comunità, restano in attesa di notizie e sperano in un ritrovamento rapido e sicuro.