Le condizioni avverse e l’ora tarda hanno richiesto un intervento immediato e ben coordinato. La Guardia costiera ha mobilitato l’unità GC A58, mentre il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Verona ha inviato sul posto l’Unità di Bardolino. Le due squadre hanno raggiunto il natante, posizionato tra Lazise e Peschiera, quasi contemporaneamente, dimostrando l’efficacia della cooperazione in situazioni di emergenza.
Gli equipaggi SAR, dopo aver accertato il buono stato di salute dei due occupanti, hanno valutato la situazione del natante. La gravità dell’avaria ha reso impossibile il ripristino dell’avviamento del natante, soprattutto considerando l’avanzare delle ore notturne. Di conseguenza, il motoscafo è stato preso a rimorchio dall’unità dei vigili del fuoco e trasportato fino al sicuro ormeggio di Lazise. Qui, con l’ausilio del personale della Guardia costiera, il natante è stato assicurato, evitando ulteriori rischi e pericoli.
Questo incidente sottolinea l’importanza della prontezza e dell’efficienza delle operazioni di soccorso sul Lago di Garda, un bacino che, nonostante la sua bellezza, può trasformarsi rapidamente in una trappola pericolosa per i diportisti non preparati o sfortunati.